Il Tirreno

Pisa

lite infinita su lungomare e via maiorca 

Pedonalizzazione, lo scontro non si placa affatto

Donatella lascar
Pedonalizzazione, lo scontro non si placa affatto

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marina di pisa

In vista del “question time” di oggi pomeriggio in consiglio comunale di Antonio Veronese (Patto Civico), il quale chiede al sindaco se intende valutare la revisione dell’ordinanza della pedonalizzazione del lungomare, s’intensificano sia gli appelli dei contrari al ritiro che di quelli favorevoli, a cominciare dal presidente di Confesercenti Luigi Micheletti: «Sottoscriviamo la posizione del consigliere Maurizio Nerini sull’impossibilità, allo stato attuale, di una chiusura di via Maiorca. Le motivazioni sono valide e il metodo anche, tanto che dovrebbe essere applicato anche per la chiusura del lungomare che a breve passerà dalle 17 alle 12 – sostiene Micheletti intervenendo sulla pedonalizzazione estiva a Marina prendendo spunto dall’assemblea dei commercianti di via Maiorca alla quale ha preso parte anche il consigliere Nerini –. Nerini, ha interpretato in maniera impeccabile il ruolo che deve avere la politica ma anche quello delle associazioni di categoria – aggiunge Micheletti – quando afferma che non si dispone ma si propone, non si ordina ma si legge e ci si informa. Per via Maiorca, ma soprattutto per il lungomare, la pedonalizzazione deve essere la conclusione di un percorso di riqualificazione e di una riprogettazione della viabilità. Altrimenti le conseguenze sono devastanti».

Il presidente Micheletti si rivolge quindi all’assessore con delega al litorale Paolo Pesciatini in merito alla sperimentazione della prima fase di chiusura del lungomare. «Secondo noi – conclude il presidente – basterebbe che l’assessore facesse due passi sul lungomare nelle ore più calde di un giorno infrasettimanale per capire come la chiusura sia controproducente. Prima che sia troppo tardi e scatti la seconda fase con la chiusura tutti i giorni dalle 12, chiediamo al sindaco Conti e agli assessori Pesciatini e Dringoli di rivalutare il provvedimento alla luce di un fallimento che è ormai palese a tutti».

Su posizioni completamente opposte, invece, troviamo Confcommercio: «Sarebbe un grave errore tornare indietro quando la sperimentazione della pedonalizzazione del lungomare è appena iniziata e gli effetti del lockdown sulla tenuta e la sopravvivenza delle imprese rischia di essere devastante, a maggior ragione quando siamo in presenza di imprenditori che hanno creduto e investito soldi e per questo hanno bisogno di conferme e di certezze e non di passi indietro», afferma il presidente di ConfLitorale Confcommercio Fabrizio Fontani, che invita al rispetto dell'ordinanza emanata mantenendo il rispetto degli orari in vigore. «La pedonalizzazione – fanno eco Barbara Benvenuti e Susanna Mainardi – è un'iniziativa pensata nell'esclusivo interesse delle imprese e voluta da imprenditori e commercianti che, grazie a Confcommercio, hanno avuto il merito di portare al centro del dibattito Marina, un territorio abbandonato. Ora serve coraggio da parte del Comune per portare avanti una decisione presa senza inutili balletti». —

Donatella lascar

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