Sicurezza
"Esclusi dai riconoscimenti alle associazioni"
Misericordia, Pubblica Assistenza e Croce Rossa in polemica con il Comune per l'incontro post Covid. "Non siamo stati invitati, eppure anche il nostro impegno è stato grande"
PISA. Ed è polemica. Le associazioni di volontariato, Misericordia, Pubblica assistenza e Croce Rossa, entrano in polemica con l'amministrazione comunale di Pisa che ha ricevuto le associazioni che sono state impegnate ad aiutare la comunità in tempo di Covid. Nessun rappresentante delle tre associazioni di volontariato è stato invitato. Questa la nota diffusa. "La lista della cose fatte dalle nostre Misericordie Pubbliche Assistenze e Croce Rossa sarebbe lunga ed ad oggi apparirebbe pure noiosa. Ne ricordiamo solo alcune, oltre ovviamente all’attività sanitaria svolta con raddoppio i ambulanze messe a disposizione esclusivamente per il Covid h24 per circa 90 giorni, ricordo la consegna delle mascherine a domicilio, la misurazione della temperatura all’aerostazione ed alla stazione ferroviaria, la consegna dei farmaci e delle spese a domicilio il presidio davanti agli ospedali ed altre innumerevoli attività e non per ultima la partecipazione quotidiana del nostro personale durante tutta la fase emergenziale alle riunioni del Coc (centro operativo comunale). Rimaniamo veramente basiti, soprattutto per la collaborazione da sempre dimostrata anche verso l’ amministrazione comunale di Pisa e sopratutto perché sulle poltrone del consiglio comunale siede un medico del 118 che ha partecipato insieme a noi a questa emergenza. Chissà cosa risponderemo oggi ai nostri volontari che apprendendo questa notizia ci o si chiederanno come mai loro non hanno avuto diritto ad un riconoscimento dal proprio Comune. Confidiamo solo che sia stata una grossa gaffe dell’ufficio di segreteria". La nota è firmata da Misericordie, Croce Rossa Italiana, Pubblica assistenza.
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