Il Tirreno

Pisa

Un vino di... famiglia anche nell’etichetta

Roberta Galli
Un vino di... famiglia anche nell’etichetta

Si chiama “La Prima Volta” il rosato della Fattoria Uccelliera protagonista, domani alle 19,30, di #TengoBanco a “Pani e Tulipani” di Pisa  

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crespina lorenzana

Si chiama “La Prima Volta “ed è un vino nuovo, rosato, prodotto dalla Fattoria Uccelliera della famiglia Bulleri a Crespina –Lorenzana. Sarà lui il grande protagonista della seconda tappa di #TengoBanco, l’iniziativa promossa dalla Cna Territoriale di Pisa e dal Consorzio Toscana Sapori, di cui anche Il Tirreno è partner, ed ospitata, con un aperitivo, domani sera, giovedì 9, alle 19.30, alla panetteria– alimentari e gastronomia “Pani e Tulipani”, in via Benedetto Croce, a Pisa, dove sarà possibile assaporarlo insieme alle specialità proposte dalla titolare Maria Giovannini. “La Prima Volta” è un vino dal profumo coinvolgente, delicato e dal sapore secco, vivace, fresco che si adatta alla perfezione ad un fuori pasto. Un nettare di Bacco la cui produzione è iniziata nel 2018, quando il vigneto “Reggipetto “della grande tenuta ha dato le sue uve per la prima volta. Un vino senza dubbio speciale, per una occasione altrettanto speciale. Anche l’etichetta racchiude qualcosa di originale: a disegnarla è stata Benedetta, la figlia minore di Ezio e Tiziana Bulleri, proprietari dell’azienda, e genitori anche di Matilde. Benedetta, 16 anni, si è trasformata in designer e ha voluto dare un “vestito “a questo vino, usando la sua fantasia di adolescente utilizzando delle semplici linee nere, ma capaci di dare un’anima a “la Prima Volta”. E non poteva essere altrimenti. Benedetta, insieme alla sorella Matilde, è cresciuta nell’azienda di famiglia, respirando la passione dei suoi nonni e dei suoi genitori per il mondo agricolo. «La mia attenzione per la nostra produzione, il vino e l’olio extravergine – racconta Benedetta – è sempre stata molto alta, ma ero sempre troppo piccola per capire e per aiutare. L’anno scorso, quando mio padre mi ha detto che avrebbe prodotto un rosato per tutte le “sue donne” (siamo due sorelle, mia mamma, mia nonna, ma anche la nostra contabile e la nostra cantiniera sono donne) ho deciso che questa poteva essere il mio inizio, il mio “battesimo” di vino o divino. Ho cominciato a pensare che avrei disegnato io l’etichetta di questo vino prodotto per la prima volta. Ritengo che il rosa sia il colore della femminilità, della sensualità e volevo che nel mio disegno si scoprisse questo aspetto, ma in modo soft, senza esagerare. Naturalmente abbiamo dato il nome de “La prima Volta” a questo vino, in fondo ci sono tantissime prime volte in ogni vita». Un grande vino che tiene buona compagnia a tutta la produzione della Fattoria Uccelliera. Una azienda che affonda le sue radici nel territorio e nella storia della famiglia Bulleri. Ma anche sinonimo di qualità e di grandissima passione, la stessa che ogni giorno mettono nel proprio lavoro Ezio e Tiziana. Aiutati adesso anche dalle figlie, Benedetta e Matilde, entrambe studentesse, ma operative nel loro tempo libero. Dalle cantine dell’Uccelliera escono grandi vini che rappresentano un po’ l’anima di questa azienda che esporta il 70% della produzione all’estero, dove tutto è quasi è rimasto come secoli fa e dove prendono vita diverse tipologie di vino bianco e rosso, oltre al tradizionale vin santo, all’olio extravergine di oliva, alla grappa, al brandy, ai vari di tipi di miele e alle gustose gelatine a base di vino. Per prenotare l’aperitivo di domani sera contattare i numeri: 050.6201187 o 347. 6484446. — Roberta Galli

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