Sicurezza
Mazzeo: mi ricandido al consiglio regionale
«Le priorità dovranno essere il ritorno in sicurezza a scuola, il sostegno alle imprese e gli investimenti nella sanità»
PISA
«In questi mesi di emergenza ho toccato con mano, più di sempre, quanto bisogno ci sia di una politica attenta alle singole persone, in grado di ascoltare, di confrontarsi, di dare risposte ai bisogni quotidiani. Una politica che sia mettersi sempre più al servizio delle cittadine e dei cittadini. È una dimensione che a Pisa, purtroppo, avevamo perduto più che altrove ed abbiamo pagato a caro prezzo. Ma le centinaia di messaggi che mi sono arrivati in questi giorni chiedendomi di non disperdere questo patrimonio di fiducia, di rinnovata credibilità delle istituzioni e di vicinanza alle esigenze delle persone è quanto di più bello potessi ricevere a coronamento di cinque anni di lavoro. A tutti loro ho promesso che farò di tutto per poter restare al loro fianco e questa è la ragione principale per cui ho deciso di ricandidarmi ufficialmente in consiglio regionale».
L’annuncio arriva dal consigliere regionale Pd Antonio Mazzeo che ha comunicato, come da regolamento approvato dalla direzione regionale del partito per i consiglieri uscenti, la scelta di correre nuovamente nel collegio di Pisa alle elezioni regionali del prossimo 20 settembre.
«Rappresentare il territorio della provincia pisana in questi cinque anni è stato prima di tutto un grande onore - spiega - e credo sia stato importante riuscire a dare risposte concrete a tante richieste che ci sono arrivate, a concretizzare progetti, come la tangenziale nord-est, che erano nel libro delle buone intenzioni da anni, a difendere o valorizzare le eccellenze del nostro territorio oppure a portare risorse in grado di generare sviluppo e posti di lavoro. C’è però ancora tanto da fare e, soprattutto alla luce della pandemia Covid, serve ridefinire profondamente le priorità su cui saremo chiamati a impegnarci: da settembre in cima alla lista ci dovranno essere il ritorno in sicurezza a scuola, la gestione dei tempi famiglia-lavoro, il sostegno alle tante imprese e settori produttivi maggiormente colpiti dalla crisi, la prosecuzione di un forte piano di investimenti infrastrutturali e di personale nel mondo della sanità. La Toscana dei prossimi anni dovrà essere sempre più la regione del benessere diffuso e della sicurezza, della salute e delle opportunità. E magari quella dove riusciremo a concretizzare altri progetti che erano nati tempo addietro, ma che chi ci ha preceduto non è riuscito a realizzare. Del resto le buone idee, se sono tali, non hanno data di scadenza e la cosa importante è solo trasformarle in realtà».
«Per fare tutto questo - conclude Mazzeo - sarà fondamentale proseguire nel rapporto di grande collaborazione avuto in questi anni con molti sindaci del territorio. Dove si è lavorato insieme, si sono unite le forze e le energie e si è messo l’interesse collettivo davanti all’appartenenza di partito i risultati sono arrivati. E chi ne ha beneficiato sono stati solo e soltanto le cittadine ed i cittadini della nostra provincia. È questo, del resto, ciò che serve per riavvicinare le persone alla politica e farla tornare, una volta per tutte, ad essere credibile e davvero al servizio della collettività». —
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