Sicurezza
Contesa legale: 130 appartamenti restano senza corrente
Il caso del residence Solidago continua a far discutere Dopo il distacco dei contatori alcuni proprietari hanno chiamato i carabinieri
calambrone
Dal 6 luglio, tutti i 130 appartamenti del Villaggio Solidago a Calambrone sono senza corrente e ai proprietari è anche stato interdetto l’accesso come è possibile leggere su di un cartello affisso all’ingresso del residence.
Il problema sembra essere ancora la Solidago srl che ha perso la causa indetta da un gruppo di proprietari e si ostina a non ottemperare agli impegni imposti dal giudice e che, arbitrariamente, attraverso un’azione manuale di distacco parziale dei contatori, ha privato tutti gli appartamenti della corrente.
Il fornitore di energia elettrica, preventivamente contattato, ha confermato che non sussistono richieste di distacco della fornitura. A questo punto, i proprietari degli appartamenti sono passati all’azione e due giorni fa hanno chiamato i carabinieri che intervenuti sul posto hanno fatto la constatazione di quanto avvenuto e ieri mattina è stata sporta querela presso la stazione dei carabinieri di Tirrenia. La questione è molto complessa e si trascina da anni. Secondo quanto riportato nella querela, il distacco arbitrario della corrente elettrica e anche l’affissione alla porta del Residence del cartello con cui si interdice a tutti l’accesso, costituiscono un’interruzione di un pubblico servizio essenziale. Infatti, alcuni degli appartamenti del Solidago non vengono utilizzati solamente come casa delle vacanze, ma sono abitati anche da anziani e da disabili bisognosi di cure alcuni dei quali, utilizzano anche apparecchi elettromedicali. In base alle leggi vigenti, la Solidago Srl in liquidazione, ha l’obbligo di gestire il Residence in maniera unitaria. La forma di gestione prevista ed imposta dalla legge, fa sì che il Residence debba essere amministrato ed organizzato da un gestore (proprietario dei beni comuni) intestatario dei contatori delle utenze, che provvede poi a fatturare i consumi ai proprietari degli appartamenti. In base a quanto riportato nella querela, da anni la Solidago Srl direttamente o mediante terzi a cui ha appaltato la gestione, non ha adempiuto ai propri obblighi manutentivi ordinari e straordinari di gestione del Residence, costringendo i proprietari degli appartamenti a diversi contenziosi, attualmente in corso, di accertamento delle carenze della struttura e di risarcimento dei danni procurati dalla cattiva gestione. Dal 30 giugno, il gestore incaricato da Solidago Srl, ha lasciato per cui, la gestione unitaria è tornata in capo alla Solidago Srl, unica deputata essendo proprietaria dei beni comuni. Tuttavia, la Solidago Srl, da quanto si legge nella querela, avrebbe iniziato a dire ai proprietari di voler chiudere il Residence e staccare le utenze che forniscono gli appartamenti, noncurante dei procedimenti giudiziari in corso e così due giorni fa c’è stato il distacco della corrente. —
Donatella Lascar
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