Gioco
Discarica a cielo aperto a Marina, i lavori per la pista ciclabile devono rallentare
Il sindaco: «La bonifica ci costerà 100mila euro Sugli incroci pericolosi della pista interverremo con semafori e dissuasori»
MARINA DI PISA
«A Marina di Pisa abbiamo trovato una specie di campo rom-2 di Ospedaletto come ricettacolo di rifiuti. Una discarica a cielo aperto. Questo ci sta facendo rallentare i lavori di realizzazione della pista ciclabile del Trammino, trovandosi nella parte finale del tracciato, e ci costerà 100mila euro di bonifica», dice il sindaco Michele Conti, piuttosto contrariato per entrambe le conseguenze.
«Siamo andati a vedere ed abbiamo scoperto - aggiunge Conti - che la circoscrizione di diversi anni fa aveva già segnalato il problema, ma evidentemente la precedente amministrazione non ha mai voluto affrontare il problema».
La ciclopista del Trammino, che collega Pisa al litorale, dovrebbe essere ultimata entro la fine dell’estate, secondo quanto era emerso nel sopralluogo di un mese fa della commissione consiliare con gli assessori che stanno seguendo il progetto. La “Ciclopista del Trammino” è un tracciato di quasi dieci chilometri che segue l’antico tracciato del tram su rotaie attivo fino agli anni Sessanta da cui ha preso il nome. I lavori, affidati da Pisamo, sono realizzati da tre diverse ditte in quanto divisi in tre distinti lotti per un importo complessivo di 2,8 milioni di euro, finanziati per il 60% con risorse comunali e il 40% con contributo regionale. L’intervento rientra nel progetto più ampio di “Ciclopista dell’Arno”, inserita nel programma triennale dei lavori pubblici 2019-2021, per un costo complessivo di oltre 6 milioni di euro.
Anche se si tratta ancora di un cantiere, la ciclopista ha già un suo pubblico ed una sua frequentazione essendo percorribile quasi completamente. Questo ha permesso di individuare alcuni incroci pericolosi, in particolare a San Piero a Grado nei pressi della rotatoria di viale D’Annunzio e sulla Bigattiera. «Siamo informati e consapevoli della necessità di intervenire per mettere in sicurezza gli utenti della strada - dice il sindaco Conti -. Pensiamo sia ad un sistema di semafori per regolare gli attraversamenti che all’installazione di dissuasori di velocità». —
F.L.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
