Gioco
Marina di Pisa: spianatura solo da lunedì 13 luglio, il caso ghiaie in Parlamento
Il sindaco: la Regione non ci ascolta, avremo ancora le ruspe tra i bagnanti. Il deputato Ziello annuncia un’interrogazione: chiederò spiegazioni al ministro
MARINA DI PISA. «Anche quest’anno la Regione farà la spianatura a partire dal 13 luglio, ancora una volta i nostri interventi non sono stati ascoltati». Mascherina e polo, sotto il solleone il sindaco di Pisa, Michele Conti, rilancia la polemica che ogni estate caratterizza l’avvio della stagione balneare. Bagnanti sulle spiagge di ghiaia di Marina di Pisa, dove la cosiddetta “cresta” (che si forma durante il periodo delle mareggiate) rende più problematica e meno agevole la fruizione.
«Ci ritroveremo con camion e ruspe sul litorale», si lamenta il sindaco, con al fianco il deputato Edoardo Ziello (Lega) che annuncia un’interrogazione parlamentare sul tema. «La spianatura deve essere fatta entro il primo maggio, prevedendo le necessarie risorse economiche già l’anno precedente», aggiunge Conti. Lo scorso anno l’intervento di spianatura delle spiagge di ghiaia a Marina iniziò a fine giugno, comunque in ritardo anche allora rispetto a quanto previsto dal programma.
Le spiagge di ghiaia, che sono anzitutto strumenti di difesa dall’erosione marina, restano uno dei pochi punti ad ingresso libero del litorale pisano e per questo sono molto frequentate.
«Insieme al nostro sindaco - interviene Ziello, a sua volta presente ieri a Marina anche per il gazebo della Lega - abbiamo verificato che la Regione Toscana non ha ancora provveduto a spianare le ghiaie di Marina di Pisa, provocando una miriade di disagi e danni ai bagnanti ed alle imprese che lavorano sul nostro litorale, già provate dal passato lockdown. La Regione vuole punire chi non la pensa come Enrico Rossi e il Pd: per questo - dice ancora Ziello - presenterò un’interrogazione parlamentare per sapere dal ministro competente i motivi di questo ennesimo ritardo che offende la dignità della nostra città».
Sulla questione è intervenuta anche l’europarlamentare Susanna Ceccardi (Lega), candidata per il centrodestra alla presidenza della Regione Toscana. «È vergognoso che ogni anno, con l’arrivo della stagione estiva, le spiaggia delle ghiaie si presenti in queste condizioni. Essendo una struttura di protezione idraulica la manutenzione straordinaria è competenza esclusiva della regione Toscana. Ancora una volta però la sinistra ed il Pd - dice Ceccardi - si muovono con estremo ritardo, creando non pochi disagi ai nostri concittadini che in pieno luglio vedranno arrivare sul litorale ruspe e mezzi pesanti. Questa totale mancanza di programmazione della giunta regionale è imbarazzante, visto che il problema si ripete ogni anno. Le risorse per la sistemazione di questo tratto di arenile andrebbero stanziate prima e la manutenzione eseguita in tarda primavera e non all’inizio della stagione estiva in pieno luglio».
Oltre che la mancanza di organizzazione da parte della Regione, c’è una trafila burocratica che complica ulteriormente le cose: il Comune di Pisa deve ricevere dalla Regione la richiesta di permesso di accesso al demanio marittimo per i mezzi meccanici che eseguiranno la spianatura su progetto del Genio civile di Livorno che a sua volta deve richiedere relativa approvazione di appalto da parte della Regione. Di questa approvazione da parte della regione, però, ad oggi non c’è alcuna traccia ed a farne le spese sono gli utenti finali, ovvero i nostri concittadini».
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