Sicurezza
Voucher da duecento euro per chi sceglie la vacanza a Calci
L’iniziativa di Comune e Centro Commerciale Naturale per incentivare la ripartenza della Valgraziosa
Sara Venchiarutti / calci
Quest’anno andare in vacanza a Calci conviene. Parola del Comune, che ha stanziato 25 voucher da 200 euro (per un totale di 5mila euro) spendibili da chi prenoterà nelle strutture turistico-ricettive che aderiscono al Centro Commerciale Naturale di Calci, associazione locale che raccoglie negozi e servizi cittadini.
È la nuova iniziativa “Vacanze a Calci (Monte Pisano) - Scoprire la Valgraziosa conviene”: in pratica uno sconto di 200 euro a beneficio di chi sceglie Calci come meta delle proprie vacanze. Soldi che finiranno comunque nelle tasche delle strutture ricettive locali grazie al finanziamento comunale. «I voucher andranno ai primi che effettueranno le prenotazioni», sottolinea il sindaco di Calci Massimiliano Ghimenti, che ieri mattina in sala consiliare ha dato il via alla misura insieme alla presidente del Ccn di Calci, Cristiana Ruschi, e agli assessori Valentina Ricotta (al turismo) e Giovanni Sandroni (all’agricoltura). Un incentivo al turismo della Valgraziosa che ha un duplice obiettivo: da un lato attirare i turisti, cercando di risollevare una stagione giocoforza sfortunata a causa delle conseguenze inferte dal Covid-19. Dall’altro la volontà di dare un aiuto concreto, senza troppi cavilli burocratici, alle realtà del territorio. Aiuto che andrà non solo ai diretti beneficiari (come bed&breakfast e agriturismi), ma che si riverserà anche sull’intero indotto che ruota attorno al turismo (bar, ristoranti e così via). Per usufruire del voucher, cumulabile al bonus vacanze stanziato dal governo, c’è tempo fino al 31 dicembre 2020. Ad una condizione: bisogna effettuare un soggiorno di almeno 5 notti per due persone come minimo. Una soluzione che nasce dal dialogo tra il Ccn e l’amministrazione comunale, preoccupata per una stagione turistica che si preannuncia difficile. «Alla ripresa della possibilità di circolare non è corrisposta una piena ripresa dell’attività, soprattutto per alcune tipologie. Per questo, oltre ai diversi provvedimenti adottati a favore delle imprese, abbiamo pensato ad una misura ulteriore a sostegno del turismo», spiega il sindaco, che assicura: «Il budget è commisurato alle risorse che abbiamo a disposizione, ma se la cosa funziona faremo il possibile per incentivare la misura. Calci aveva avuto un allungamento della stagione, particolarmente consistente durante il periodo estivo. Per esempio, un grosso danno viene dall’annullamento del Lucca Comics, che portava diverse persone a soggiornare a Calci. Vogliamo cercare di ridurre il divario tra quest’anno e lo storico del turismo».
Soddisfazione anche da parte della presidente del Ccn Ruschi: «Prima del lockdown quasi tutte le strutture erano già bloccate da stranieri, che nel frattempo hanno annullato le prenotazioni. Quest’anno le presenze straniere sono quasi inesistenti, e per questo puntiamo molto sugli italiani». E continua: «Ci sono diverse ragioni per cui questa iniziativa ci fa piacere: aiuta sia le strutture, incentivando le presenze, sia i visitatori che possono godere di una vacanza più lunga. L’altro aspetto riguarda le procedure: questo è uno strumento semplice e snello, mentre tante strutture non accettano il voucher del governo a causa dei passaggi complicati».
In effetti il sistema è semplice: il turista, dopo aver soggiornato, al momento del pagamento si vedrà applicare immediatamente lo sconto sul totale delle spese sostenute. A quel punto i 200 euro verranno liquidati direttamente alla struttura, che dovrà fornire l’attestazione dell’avvenuto soggiorno e la modulistica di rendicontazione. Come intermediario ci sarà il Ccn, che effettuerà anche il lavoro di coordinamento tra le varie realtà, che dovranno comunicare l’utilizzo del voucher al momento della prenotazione da parte del cliente. Un aiuto diretto alle imprese ricettive, che infatti potranno pubblicizzare l’iniziativa attraverso i propri canali diretti. E questo, come sottolineano il sindaco e la presidente del Ccn, è anche un modo per favorire il rapporto tra struttura e ospite, incentivando la prenotazione diretta. —
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