Lutto
Parcheggio al Giardino Scotto, favorevoli e contrari a confronto
Posti auto sotto il Bastione Sangallo: le associazioni dei commercianti spingono. No di Sovrintendenza e Diritti in comune: troppo traffico, meglio un’area verde
PISA. Da una parte, la stessa almeno per questa volta, Confesercenti e Confcommercio, con il sostegno del Comune. Dall’altra la Sovrintendenza e le forze politiche del gruppo consiliare Diritti in comune. Il nuovo fronte di divisione e di dibattito acceso è il ripristino del parcheggio a ridosso del Giardino Scotto, lato Bastione Sangallo. Di fatto, una porta d’ingresso nel quartiere San Martino. Un parcheggio quell’area lo è stata per anni, ma da tempo è un’area verde. Le associazioni dei commercianti, preoccupate per la situazione delle attività in San Martino, chiedono con forza che quello spazio torni ad ospitare posti auto a ridosso del varco Ztl. Ma la Sovrintenza dice no trovandosi l’area addossata allo Scotto e alle mura, con tutti i vincoli storico-architettonici.
«Pensiamo all’apertura della Ztl come misura che può far respirare le attività commerciali in questo periodo oppure a soluzioni che risolvano il problema parcheggi, come il recupero dell’area adiacente al Bastione Sangallo», la posizione di Confcommercio. Il tema è stato il più caldo anche durante l’assemblea organizzata da Confesercenti Toscana Nord al cinema Arsenale con residenti e commercianti. All’incontro hanno partecipato gli assessori Paolo Pesciatini, Giovanna Bonanno e Raffaele Latrofa. «Ci stiamo provando con forza - hanno detto gli assessori riguardo al dialogo con la Sovrintendenza - anche attraverso progetti che non mettono minimamente in pericolo le mura. Il percorso è difficile, ma da questa assemblea esce un rafforzato fronte comune di cui ci faremo forti».
Diritti in comune (Una città in comune, Rifondazione comunista, Pisa possibile) si oppone: «Anacronistica l’idea che il benessere della città passi dall’accesso in auto e dal numero di parcheggi in centro storico. Altro che contrasto al cambiamento climatico e politiche per la mobilità sostenibile. Nella sostanza, alla giunta pisana, nella più solida tradizione della destra, dell’ambiente non gliene può importare di meno».
«A Pisa - sostiene il gruppo consiliare - si pensa di ravvivare il quartiere con un nuovo mega parcheggio: che bello spettacolo entrare al Giardino Scotto da via San Martino e poter ammirare un mare di auto. Inoltre è facile prevedere che l’intervento aggraverebbe ulteriormente il traffico già soffocante e spesso bloccato di piazza Guerrazzi e delle vie limitrofe, intensificherebbe la calura estiva nell’area e comprometterebbe la riqualificazione dell’intera area della fortezza». Diversa l’idea della sinistra: «Realizziamo un grande parco verde che colleghi piazza Guerrazzi al lungarno Galilei, passando dall’area del vallo e arrivando al rudere sul lungarno trasformandolo in luogo della memoria. Una scelta che terrebbe insieme qualità della vita e qualità ambientale, non dimenticato l’identità turistica della città». —
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