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Pisa

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«Lungomare, il Comune non ritorni indietro»

donatella lascar

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MARINA DI PISA

«Dalle voci che si sentono in paese sembra che questa amministrazione voglia fare marcia indietro per quanto riguarda la chiusura del lungomare facendosi intimidire non si sa bene da chi. L’Avlp pensa che sarebbe un grande sbaglio», scrive in un post su Facebook Luciano Giannini, marinese e socio fondatore dell’Avlp (Associazione per la Valorizzazione del Litorale Pisano). «L’Avlp invita questa amministrazione - aggiunge - a continuare sulla strada che ha intrapreso e che certamente porterà i suoi risultati. Sostengo che sarebbe un errore tornare indietro perché esiste una maggioranza silenziosa di cittadini che è contenta. Se facessimo un referendum cittadino sull’apertura e la chiusura del lungomare sicuramente vincerebbe quest’ultima. Chi sostiene che prima si ristruttura e poi si chiude è in errore. Se vogliamo riqualificare il lungomare prima dobbiamo chiuderlo e poi si fanno i lavori. È una questione di buon senso. Poi, se dovessero riaprire il lungomare, tutti coloro che nel frattempo hanno investito in questa chiusura comprando attrezzature e ombrelloni subirebbero un danno economico».

«Io sono per le cose di buon senso - prosegue Giannini - e come succede a San Vincenzo, a Piombino e nella vicina Viareggio bisognerebbe che i commercianti potessero montare delle strutture permanenti. Sarebbe stupendo. Bisognerebbe puntare anche ad una chiusura permanente e se la riqualificazione tenesse presente la possibilità di mettere davvero delle strutture permanenti questo territorio potrebbe diventare la nostra Terrazza Mascagni e il fiore all’occhiello della città». —

donatella lascar

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