Sicurezza
Scippi, siamo all’emergenza strappato un altro orologio
Quarto episodio in pochi giorni a Pisa: una signora aggredita di mattina in via Russo. Nel racconto delle vittime è sempre una donna ad avvicinarsi e colpire
PISA. Ci sono due costanti nel fenomeno degli scippi che con l’estate e il post Covid ha ripreso il ritmo del passato: orologi di pregio come obiettivo e una donna che si mostra prima confidenziale e poi svela la sua vera natura con lo strappo e la fuga. Giovedì (2 luglio) mattina tra via Russo e via Malagoli nell’area di Media World una signora è stata scippata dell’orologio prezioso avvistato dalla ladruncola che l’ha seguita per qualche minuto.
Il tempo per decidere come e quando entrare in azione e l’obiettivo della ladra si è mostrato in tutta la sua vulnerabilità.«Era una donna vestita di rosa con la mascherina» ha riferito la scippata ai poliziotti delle volanti arrivati a Cisanello per raccogliere le prime indicazioni utili nella caccia alla scippatrice.
È il quarto colpo - due donne e due uomini le vittime - di una serie iniziata sabato mattina sul viale D’Annunzio a Marina di Pisa, proseguita la domenica sul via del Tirreno a Tirrenia e poi andata avanti martedì in via XXIV Maggio a Porta a Lucca.
A Cisanello il quarto raid che avviene con il solito copione. Una donna si avvicina al bersaglio, dopo aver capito la qualità dell’orologio che porta al polso, e fingendosi una conoscente arriva a una distanza sufficientemente ravvicinata per afferrare l’orologio e strapparlo.Una mossa rapida che non lascia possibilità di reazione a chi si ritrova spiazzato e scippato.
È successo di nuovo giovedì mattina. Una diffidenza marcata verso gli sconosciuti troppo affabili che si avvicinano può essere uno strumento di difesa efficace.-
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