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Pisa

Il Pisa sogna: Marconi-Marin stendono il Cittadella

Lorenzo Vannozzi
L'esultanza dei nerazzurri (Foto Fabio Muzzi)
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L'esultanza dei nerazzurri (Foto Fabio Muzzi)

All'Arena i nerazzurri vincono 2-0, mettono in cassaforte la salvezza e alimentano le speranze di playoff

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PISA. Inutile negarlo, dopo il convincente 2-0 sul Cittadella, squadra molto forte che interrompe la serie di 7 risultati utili consecutivi in trasferta, il Pisa vive tra obiettivi e sogni. Il primo,  sempre più vicino,  è quello della salvezza fissato ad inizio anno, e l'altro è quello dato dalla classifica e dalla prestazioni sempre convincenti contro chiunque, specialmente con le squadre che occupano la parte alta della classifica.

Qualche cambio nel 4-3-1-2 di Luca D'Angelo con il ritorno di Lisi sull'out di sinistra e quello di De Vitis a centrocampo completato da Gucher e Siega; in difesa è Varnier ad affiancare Caracciolo mentre, dopo la buona mezz'ora di Spezia, Minesso conquista la maglia alle spalle delle due punte che tornano ad essere Masucci e Marconi.

Nessuna sorpresa nel Cittadella sia nel modulo che negli uomini, con gli ex Iori e Benedetti in campo, mentre Stanco parte dalla panchina. Come prevedibile l'inizio della gara è a ritmi blandi con le due squadre che si studiano, ma la prima occasione è di marca veneta con Diaw che clamorosamente non arriva su cross di Vita. Il Pisa però comincia ad alzare il ritmo e mettere pressione agli avversari con qualche palla in mezzo che trova sempre pronta la retroguardia di Venturato. La prima vera occasione per i nerazzurri c'è alla mezz'ora quando Masucci riceve un lancio lungo e prova un diagonale che trova però pronto Paleari. Al 35' poi Gucher lancia lungo per Masucci che salta Paleari, ma viene messo a terra e il direttore di gara fischia il rigore che Marconi trasforma con un calcio centrale. Poco dopo però il Pisa è costretto a fare a meno di Masucci, che esce per infortuinio sostituito da Fabbro. La ripresa comincia con Marin al posto di Minesso e Siega spostato sulla trequarti e un gioco molto spezzettato dai tanti falli con le occasioni che scarseggiano da ambo le parti. Gli ospiti provano ad alzare un po' il ritmo,  ma il Pisa, pur abbassando un po' il baricentro, si difende in maniera ordinata. D'Angelo inserisce Vido per Marconi e Meroni per Gucher passando al 3-5-2. All'85 Fabbro si divora il 2-0 sbagliando il pallonetto su Paleari, ma i nerazzurri non si fermano ad imprecare e partono in un contropiede chiuso da Marin che trova il suo primo gol in serie B. Questo permette al Pisa di archiviare anzitempo la pratica Cittadella e godersi una bella nottata tra sogni e obiettivi.

 


Il tabellino

PISA-CITTADELLA 2-0

Pisa (4-3-1-2): Gori; Birindelli (87' Pisano), Caracciolo, Varnier, Lisi; Siega, Gucher (75' Meroni), De Vitis, Minesso (46' Marin); Masucci (41' Fabbro), Marconi (75' Vido). A disposizione: Perilli; Belli, Ingrosso, Benedetti Soddimo, Pompetti, Moscardelli, Fabbro. All. D'Angelo.


Cittadella (4-3-1-2) Palerari; Mora, Perticone, Adorni, Benedetti; Vita (70' De Marchi) , Iori, Branca; D'Urso (70 Panico); Diaw, Luppi (70' Proia). A disposizone: Maniero; Camigliano, Rizzo, Pavan, Frare, Rosafio, Panico, Stanco, Gargiulo All. Venturato

Arbitro: Antonio de Martino di Teramo 

Reti: 35' Marconi (R), 84' Marin.

Ammonizioni: Perticone (C), De Vitis (P), Benedetti (C),Vido (P), Pisano (P)
 

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