Le telecamere non vanno, malviventi impuniti
pisa
Oltre al danno la beffa. La beffa è che le recenti spaccate e furti sono avvenuti davanti a telecamere di sicurezza posizionate dalle varie amministrazioni nel tempo. Le telecamere sono evidentemente “bendate”. Il Baronetto ne ha una a 5 metri. Ancora più vicina è quella della pizzeria Pomodoro e Mozzarella dove l’unico occhio elettronico funzionante è quello privato del titolare. Anche il Gramigna ha un bel “bulbo” diciamo così, proprio in faccia. Nulla. Non servono come deterrente e nemmeno come valido aiuto a polizia e carabinieri. La dimostrazione è lampante con le piazze Vettovaglie Sant’Omobono. È questa la zona con il più alto numero di atti criminali, vandalici e di degrado. Durate il lockdown la zona era popolata solo di spacciatori con cani aggressivi e liberi. Oltre a loro, c’erano le telecamere che “si sono fatte gli affari propri” e cioè si sono girate dall’altra parte visto che non risultano arresti e che il fenomeno di spaccio e degrado ha continuato in tutta tranquillità. Una situazione già denunciata dall’associazione Le Vettovaglie che segnalò come in quel fazzoletto di centro storico ci fossero 12 telecamere di videosorveglianza pubblica oltre a quelle dei privati. Chi dunque, compia un atto criminoso passa indenne sotto tantissime telecamere. Eppure nonostante la video sorveglianza degna di Fort Knox o di un’ambasciata israeliana, non c’è notte, dal lunedì alla domenica che non vi siamo spaccio, furti, atti di violenza, risse. Anche i comitati dei residenti denunciarono questa “cecità” delle telecamere che non verrebbero neppure sottoposte a manutenzione. — C.V.
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