Attenzione
«Galilei centrale, si riapra il confronto nel centrosinistra»
La consigliera regionale Alessandra Nardini manda un messaggio al suo partito non partecipando alla votazione delle mozioni presentate dalle opposizioni
PISA
«Riapriamo la discussione sulla centralità dell’aeroporto Galilei in Toscana, un confronto ancor più necessario dopo la sentenza su Peretola», dice la consigliera regionale Alessandra Nardini (Pd). La quale, contrariamente all’indirizzo del sul partito, ha deciso di non votare le mozioni presentate dalle opposizioni in consiglio regionale martedì scorso. «Non ho partecipato al voto sulle mozioni relative al sistema aeroportuale toscano - spiega Nardini - non come atto di disobbedienza verso il mio gruppo (che ha deciso di bocciarle), ma per coerenza dopo aver chiesto pubblicamente una riapertura della discussione che tenesse di conto della strategicità dell’aeroporto Galilei di Pisa per tutto il sistema regionale, discussione ancora più necessaria dopo la sentenza su Peretola, che non possiamo ignorare».
Scelte strategiche di sviluppo aeroportuale, finanziamenti disponibili e loro ripartizione, visione a lungo raggio. La consigliera Nardini vuole mettere tutto sul tavolo, chiamando in causa il Pd, il centrosinistra nel suo complesso e il candidato alla presidenza della Regione, Eugenio Giani.
«Non si può andare avanti per automatismi e il Covid-19 ristabilisce oggettivamente priorità ed urgenze di intervento e di investimenti insieme ad una seria revisione dei modelli di sviluppo sempre più nel senso della sostenibilità, imponendo così la necessità di una nuova e profonda riflessione che credo non possa essere elusa», dice ancora Nardini, che aggiunge: «Non è una questione di campanilismo, ma di sostegno ad uno sviluppo regionale omogeneo, anche alla luce della preoccupante flessione di passeggeri che lo scalo pisano ha subìto ben prima dell’emergenza Covid. Torno a chiederlo al mio partito e, più in generale, al centrosinistra: riapriamo questa discussione, ascoltando le criticità che, in maniera trasversale, stanno ponendo amministratori, territori e cittadini».
Il posizionamento sui temi dell’aeroporto è diventata una discussione centrale dentro il Pd pisano. Fabrizio Cerri, nel dimettersi da segretario provinciale, ha chiesto a tutti una posizione decisa sulla centralità di Pisa e del Galilei, ma anche sulle altre necessarie dotazioni infrastrutturali per il territorio, «chiave dello sviluppo». In questo una critica a posizioni invece da Cerri evidentemente ritenute troppo blande, rivolto in particolare al consigliere regionale Antonio Mazzeo. Il quale, in questi giorni, ha fatto una sua proposta «concreta per la crescita del Galilei» attraverso una serie di interventi «per integrare sempre di più Stazione Centrale ed aeroporto». —
F.L.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
