Il Tirreno

Pisa

il dibattito sulla pedonalizzazione 

Via Maiorca chiusa, tutti i nodi sul tavolo dell’assessore

Donatella Lascar
Via Maiorca chiusa, tutti i nodi sul tavolo dell’assessore

Dringoli: sperimentazione comunque limitata, verifiche con Ctt e Polizia municipale. Il deputato Ziello: ma prima è necessario incontrare i residenti e le categorie 

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MARINA DI PISA. Prudenza, molta prudenza, sulla pedonalizzazione anche di via Maiorca dopo quella del lungomare. L’assessore alla mobilità Massimo Dringoli apre ad una sperimentazione ridotta nel tempo e dopo altre verifiche. «Prima di sperimentare si incontrino i residenti», preme ulteriormente sul freno il deputato della Lega, Edoardo Ziello.

«Il recente provvedimento di pedonalizzazione del lungomare dalle 17 alle 1 dal lunedì al venerdì e dalle 12 alle 1 il sabato e la domenica ha provocato sia commenti favorevoli che sfavorevoli. Riteniamo opportuno ricordare - sottolinea l’assessore Dringoli - che si tratta di un provvedimento sperimentale, attuato proprio per capire quale sia la soluzione migliore e quindi modificabile dopo il 17 luglio».

Alla pedonalizzazione del litorale è seguita anche la presentazione di proposte per provvedimenti analoghi, sia pure con orari diversi, per via Maiorca. «Per la strada di accesso a Marina - spiega Dringoli - è stata verificata per ora, solo sulla carta e con sopralluoghi, la possibilità di attuazione di tale proposta limitata all’orario 20-1. Questa proposta di pedonalizzazione comporterebbe certamente condizioni più favorevoli a quegli esercizi commerciali di via Maiorca che potrebbero occupare anche la sede stradale nelle ore di chiusura al traffico e potrebbe risultare gradita anche ai residenti sulla stessa strada, che nelle prime ore notturne non dovrebbero subire il rumore e l’inquinamento del traffico. Ma la chiusura della strada comporterebbe uno stravolgimento della circolazione veicolare, che sarebbe notevolmente intensificato su via Don Mander, via Ivizza e nel tratto iniziale di via dell’Ordine, dove dovrebbero anche essere tolti tutti gli stalli di sosta (almeno 160) per consentire le necessarie variazioni ai percorsi e alle fermate degli autobus, di cui è richiesto invece l’incremento nelle ore notturne, con il programma “vista mare”.

«Il provvedimento di pedonalizzazione di via Maiorca - conclude l’assessore - richiederebbe dunque in primo luogo un nuovo studio della sosta nella parte nord di Marina, attuabile in modo definitivo solo quando saranno portati a termine i programmi previsti per il recupero dell’area ex Gea e di piazza Viviani. In attesa della programmazione di questi interventi, per l’estate 2020 si potrà soltanto avviare una fase di sperimentazione, da attuare in qualche fine settimana a partire dalla seconda metà di luglio, per verificare gli effetti del provvedimento di chiusura della strada al traffico. Sia prima delle sperimentazioni che prima di rendere operativo questo tipo provvedimento si renderà necessario un nuovo confronto con il Trasporto Pubblico Locale e con la Polizia municipale per definire i dettagli dell’operazione».

Sul tema si inserisce il deputato Ziello, che è anche segretario della Lega di Pisa: «Vogliamo far diventare il nostro litorale una perla della costa tirrenica e questo è testimoniato dagli ingenti investimenti pubblici che abbiamo programmato tra Marina di Pisa, Tirrenia e Calambrone, dopo troppi anni di abbandono da parte delle amministrazioni passate. Prima però di sperimentare qualsiasi formula capace di alterare la serenità dei cittadini si devono incontrare i residenti e tutte le categorie. La Ctt è l’ultimo dei nostri problemi. La stagione è già partita, per cui non è possibile alterare l’umore dei cittadini, già fortemente provato dal passato lockdown». —

 

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