Il Tirreno

Pisa

“Futuro Horeca Pisa” 

Lungomare e non solo Le proposte per Marina

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MARINA DI PISA

Per l’associazione “Futuro Horeca Pisa”, la chiusura del lungomare di Marina non è una questione di pedonalizzazione sì o no, ma di concertazione su orari, modalità e formule di rivalutazione. Dopo confronti avuti dall’associazione con i commercianti del lungomare favorevoli e contrari alla chiusura, l’associazione trae alcune considerazioni, in particolare una: se l’ampliamento della pedonalizzazione è stato voluto da una parte dei commercianti per rispondere all’emergenza Covid19, «il tema della pedonalizzazione - scrive l’associazione - ha successivamente assunto la forma della storica questione legata alla pedonalizzazione in senso più ampio e come obiettivo di destinazione d’uso del tratto in prospettiva. Quest’ultima lettura ha ricreato fratture importanti nel tessuto cittadino ed imprenditoriale allontanandosi dalle motivazioni emergenziali».

A questo punto l’associazione si fa portavoce di osservazioni raccolte ed accettate a maggioranza. Ad esempio, una valutazione è che «la pedonalizzazione dalle 12 alle 1 tutti i giorni da metà luglio a fine agosto» farà sì che «per motivi meramente climatici l’orario del pranzo e del primo pomeriggio non vedrà una fruizione del tratto che renda fruttuoso tale provvedimento. È invece condivisa la chiusura serale nei giorni lavorativi e dalle 12 del sabato alle 1 del lunedì dove si è avuto modo di riscontrare effettivi benefici per numerose attività. Moltissimi invece concordano sul fatto che la pedonalizzazione del lungomare non sia una sola sperimentazione pro-Covid, bensì un progetto indispensabile per il futuro del litorale e la riqualificazione di Marina, mentre sono gli orari, le tempistiche, il piano di riqualificazione, una chiarezza nella prospettiva e nei modi i punti che portano ad una divisione».

“Futuro Horeca Pisa” invia quindi una serie di soluzioni nate dal confronto con imprese e residenti: «Chiusura del lungomare da lunedì a venerdì dalle 18 alle 1, sabato e domenica dalle 12 alle 1; spianatura delle ghiaie; sostituzione o modifica dei cestini sul lungomare includendo anche i posacenere; un piano regolatore per quanto riguarda gli arredi con tempistica idonea (circa due anni) perché gli operatori possano adeguarsi; la transenna posta in piazza Baleari lato Banca di Cascina deve essere portata fino a via Tullio Crosio in modo da recuperare parcheggi e la transenna lato Cassa di Risparmio fino al lungomare». —

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