Il Tirreno

Pisa

CAOS IN CASA PD 

«Ora le mie dimissioni sono irrevocabili» Cerri all’attacco di Mazzeo

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Le dimissioni, gli appelli a ripensarci, la disponibilità a un confronto, ma alla fine « nessuna delle condizioni politiche da me poste è stata presa in considerazione». E dunque arriva la conferma delle dimissioni. Irrevocabili. Sono quelle dell’ormai ex segretario Pd Fabrizio Cerri che, dopo aver spiegato le ragioni della rinuncia all’incarico torna a ribadire perché non ci siano più le condizioni per andare avanti. E chiama in causa Antonio Mazzeo. «Lunedì scorso ho reso nota la mia volontà di rassegnare le dimissioni dalla carica di segretario provinciale del Pd - scrive Cerri - . Sono stato eletto con spirito unitario, per portare il Pd provinciale fuori dall'immobilismo. Per farlo serve un mandato politico vero e se si pensa di potermi imporre nomi e scelte, se si preparano lettere firmate pensando di condizionare i miei comportamenti, se si fanno articoli sui giornali per condizionare decisioni l'ho detto e lo dico chiaramente: non ci sto». Cerri mette in fila alcuni episodi degli ultimi giorni: «Subito dopo le mie dimissioni, il consigliere regionale Antonio Mazzeo, che ha dato l'impulso per le forzature inammissibili e inaccettabili che ho denunciato dimettendomi, ha chiesto pubblicamente che io rivedessi la mia posizione, revocando le dimissioni - afferma Cerri - . Ho visto questo fatto come una novità positiva e un'apertura al dialogo. Per questo, e per il bene della nostra comunità, ho subito dato la disponibilità a prendere in considerazione la revoca delle dimissioni, a patto che si rimuovessero le cause che le avevano determinate. Ad oggi, però, devo constatare che nessuna iniziativa concreta è stata intrapresa da parte da Mazzeo, neanche una telefonata. Per questo sono costretto a prendere atto che le sue dichiarazioni altro non erano che semplici auspici e non una chiara e precisa volontà di cambiamento nell'approccio politico. Come se non bastasse proprio in questi giorni e nel mezzo di questa fase delicata, abbiamo addirittura assistito a nuove autocandidature a mezzo stampa per le prossime elezioni regionali». Da qui l’annuncio della irrevocabilità delle dimissioni.

Immediata la replica di Mazzeo: «Lo ribadisco con grande sincerità: spero che Fabrizio Cerri possa ritirare le sue dimissioni perché questo non è il momento delle divisioni interne e delle discussioni a mezzo stampa o sui social. A differenza di chi mi ha rivolto attacchi personali anche pesanti, non ho intenzione di fare la minima polemica. L'unica cosa che chiedo è che possano essere convocati gli organismi del partito per discutere e confrontarci lì, e non altrove, sul lavoro da fare tutti insieme per rendere Pisa sempre più centrale nelle politiche regionali». —

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di Redazione web