Sicurezza
Dopo l’esame di voga ecco i nuovi bagnini
Il corso 2020 si è regolarmente concluso nonostante la lunga sospensione causata per il lockdown
marina di pisa
Con l’esame di voga sul patino si è concluso il corso 2020 per il ottenimento del titolo di Bagnino di salvataggio da parte della Sezione di Pisa della Società Nazionale di Salvamento diretta da Fiorenzo Meucci. Tutti i corsisti, benché dotati di mascherina, sono stati promossi davanti ad una commissione della Capitaneria di Porto di Livorno, presieduta da Fabio Sarti e con segretario Maurizio Bianchi.
«Il percorso delle lezioni era iniziato ottobre scorso – ricorda Meucci – ma, come noto, già a febbraio il Consiglio dei Ministri annuncia lo stato di emergenza per il Covid e dispone l’isolamento nelle proprie abitazioni, come risultato del pericolo sanitario collegato all’infezione. Dopo pochi giorni vengono interrotti gli incontri, le lezioni, per il brevetto di bagnino, sia in aula per la didattica, come quelle di nuoto in piscina.
Perfino in mare a Marina di Pisa non sono più autorizzate le prove di voga con il patino e gli aspiranti bagnini vengono confinati nella propria abitazione, concesso soltanto qualche appuntamento online. Ma per apprendere questa professione è indispensabile la pratica, l’allenamento fisico: pareva che per quest’anno nessuno avrebbe preso quel titolo che gli avrebbe permesso di poter lavorare: per i molti corsisti si presentava un’estate drammatica».
Ma il 24 di maggio la stretta si è aperta e con le doverose limitazioni sono ricominciati incontri, lezioni grazie anche all’apporto della Cecchini-Cuore Onlus, con i dottori Maurizio Cecchini e Fabrizio Bonino per le pratiche di rianimazione.
Sono ripartiti in maniera serrata anche gli allenamento di patino al mare, dove ogni giorno gli aspiranti bagnini hanno dato il 100% delle loro forze, il tutto sotto la guida dell’istruttore Morris Vidigal, presso il Circolo Arnino e lo stabilimento Il Grecale, dove certo lo spazio per fare lezioni non è mancato.
Agli esami finali anche il saluto di Massimiliano Angori, presidente della Provincia e sindaco di Vecchiano, Comune molto attento alla tematica del salvataggio che negli anni ha brevettato otre duecento bagnini che successivamente hanno fatto la sorveglianza volontaria sulla spiaggia.
La Capitaneria di Porto è sempre stata disponibile collaborando in maniera attiva con la Sezione di Pisa anche nel duro periodo emergenziale. Alla fine dell’esame i nuovi bagnini hanno ringraziato gli esaminatori con un caloroso applauso. —
antonio scuglia
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
