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Luca Ravagni si dimette dalla presidenza del Ccn

Donatella Lascar
Luca Ravagni si dimette dalla presidenza del Ccn

La decisione presa per «motivazioni personali», ma sullo sfondo c’è il dibattito sulla pedonalizzazione del lungomare che lo vede favorevole

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TIRRENIA. Dopo quasi tre anni come presidente del Centro Commerciale Naturale di Tirrenia, Luca Ravagni, titolare dei negozi Birillo a Marina e Tirrenia, si è dimesso dalla carica.

Le ragioni di questo gesto, che ha colto un po’ tutti di sorpresa, Ravagni le ha classificate sotto la voce: «motivazioni personali». Naturalmente, nel darne notizia, Ravagni ha anche ricordato il buon lavoro fatto a Tirrenia in questi anni con le varie manifestazioni organizzate in qualità di presidente come: “La Stratavolata”, la “Festa dei Fiori”, le mostre di quadri di artisti pisani, le iniziative fatte in collaborazione con le scuole del territorio e con quella di musica Litoralepisano oltre ad aver portato Babbo Natale tutte le domeniche di dicembre a Tirrenia.

«Certo, - commenta Ravagni -, queste dimissioni non significano non avere più una visione di come questo territorio dovrebbe evolversi. La mia visione ideale infatti, è quella che va verso la pedonalizzazione dei centri, sia di Marina che di Tirrenia, in modo da valorizzare il territorio. Condivido quindi – sottolinea l’ex presidente -, la pedonalizzazione di via delle Rose a Tirrenia che non solo riqualifica la zona rendendola più bella regalando una visione scenica accattivante, ma anche perché amplia l’offerta commerciale dando la possibilità ai bar e ristoranti di usufruire dell’esterno per lavorare in sicurezza».

Ravagni aggiunge anche, che ora l’amministrazione deve concludere al più presto i lavori in piazza Belvedere con la nuova fontana, come uno dei segni maggiormente visibili di riqualificazione di questa località turistica. «Per quanto riguarda Marina invece – sottolinea Ravagani -, credo che la pedonalizzazione del lungomare sia un’ottima idea però, dobbiamo anche richiedere una riqualificazione semplice e immediata per questo periodo estivo. Questa è una situazione di emergenza ma, dal momento che abbiamo intrapreso questo percorso, iniziamo con cose semplici e poi, durante il prossimo inverno, avremo tutto il tempo per pensare ad una riqualificazione più articolata. Penso anche però, che sul lungomare chiuso dovrebbero circolare oltre ai pedoni anche le biciclette, i pattini e i monopattini in sede protetta. Il progetto di pedonalizzazione del lungomare – precisa Ravagni -, nasce in seno alla precedente amministrazione con l’ex assessore alla mobilità Giuseppe Forte ed è attualmente sostenuto anche dalla consigliera comunale Olivia Picchi (Pd) e dal consigliere regionale Antonio Mazzeo (Pd). È questa è la giusta sinergia da favorire per il bene del territorio. In un momento così difficile per tutti – conclude Ravagni -, è bene puntare alla collaborazione tra maggioranza e opposizione che alla divisione per forza e comunque». —

Donatella LAscar

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