La manifestazione
«Moschea, la Lega scappa e non affronta il tema»
PISA
«Il sindaco Conti e la Lega fanno saltare la discussione sulla moschea non presentandosi in aula e facendo mancare il numero legale sull’argomento. Si tratta di un fatto di inaudita gravità», dice il consigliere comunale Francesco Auletta che la seduta di martedì si è interrotto in anticipo senza discutere sul tema della libertà di culto, con particolare riferimento alla vicenda della moschea. «Conti è commissariato dalla Ceccardi, il consiglio sotto scacco della campagna elettorale islamofoba e razzista della Lega. La maggioranza ancora una volta spaccata con gli altri partiti che invece rimangono per la discussione. Siamo davanti ad un Comune che ha agito in violazione della nostra Costituzione e ora prova a seguire ancora questa strada».
« L’amministrazione comunale si assuma le proprie responsabilità su quanto emerso dalla sentenza del Tar sul tema libertà di culto», aggiunge il gruppo Una città in comune. «Abbiamo visto come è andata a finire, la maggioranza è scappata (letteralmente); ha abbandonato l’aula obbligando l’interruzione dei lavori del consiglio. La lacerazione della destra sul tema è evidente, quanto la loro pavidità a non assumere una posizione politica».
Interviene anche Matteo Trapani, capogruppo del Pd: «La Lega fa mancare il numero legale sulla discussione relativa alla libertà di culto in consiglio. Sempre più vergognoso questo atteggiamento». —
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