Sicurezza
«Intervenga anche il ministro per garantire più sicurezza»
Interrogazione del deputato Ziello (Lega): il Comune sta facendo molto Non può essere il capro espiatorio su cui scaricare ogni responsabilità
PISA
Un’interrogazione parlamentare per chiedere al ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, quali iniziative intenda intraprendere per innalzare i livelli di sicurezza in città. L’atto è firmato dal deputato Edoardo Ziello (Lega). Nell’interrogazione si fa riferimento a due episodi recenti: alla notte «tra il 23 e il 24 giugno» quando «un cittadino senegalese è stato ferito alla testa in piazza dei Cavalieri da un cittadino tunisino con una bottiglia e sono dovute intervenire le forze dell’ordine, allertate dall’ambulanza del 118 che ha soccorso il senegalese»; e «sempre nella stessa notte un gruppo di vandali aveva messo a soqquadro piazza Cairoli, poi identificati dalla Polizia in quattro ragazzi pisani che hanno confessato». Ziello chiede in pratica al ministro di sollecitare «le autorità di pubblica sicurezza locali al fine di garantire una maggiore sicurezza urbana per non vanificare gli sforzi che faticosamente l’amministrazione comunale di Pisa sta facendo per garantire l’ordine e la sicurezza pubblica».
«Il sindaco Michele Conti sul versante della sicurezza urbana sta facendo molto - dice Ziello - e questo è testimoniato dai milioni di euro che sono stati spesi per far raggiungere al corpo della Polizia municipale la vetta di 152 agenti, senza contare la nuova strumentazione arrivata e il percorso di rinnovo del parco auto: impegno mai messo dalle amministrazioni passate. Il Comune non può essere però il capro espiatorio su cui scaricare ogni responsabilità. Gli si chiede di fare di tutto, dai servizi sul Duomo fino ad arrivare alla gestione degli incidenti: è indubbio che semplicemente con questi due soli servizi si tolgono degli agenti che potrebbero essere utilizzati per il controllo del territorio. Nessuno vuole depotenziare i servizi anti-terrorismo al Duomo, ma quella zona è già altamente presidiata dai militari e dalle forze dell’ordine».
«Le ultime violenze avvenute in piazza dei Cavalieri e culminate con un accoltellamento e un lancio di bottiglia - aggiunge il deputato - sono figlie dell’assoluta anarchia che ha caratterizzato l’intero mandato politico di Filippeschi, ex sindaco che non ha mai percepito quali fenomeni pericolosi si stessero creando in città. Il suo lassismo politico ha permesso l’apertura indiscriminata di mini market e l’invasione di centinaia di spacciatori e abusivi che il Comune di Pisa, oggi, combatte ogni giorno. A seguito di quello che è accaduto non posso accettare le tesi di chi si ostina a sottovalutare simili fatti, poiché potrebbero essere le avvisaglie di fenomeni ben più complessi e profondi. Ecco perché chiedo al ministro quali iniziative intende intraprendere per innalzare i livelli di sicurezza in città e con quali tempi. Vigilerò affinché il Viminale si attivi al più presto e non rimanga supino di fronte a quello che sta accadendo perché i cittadini meritano la massima tutela». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
