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«Nuova Arena e moschea, precisazione insufficiente l’atto torni in consiglio»

Carlo Venturini
«Nuova Arena e moschea, precisazione insufficiente l’atto torni in consiglio»

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PISA

«Alla luce della sentenza del Tar che annulla la delibera della variante stadio, la stessa delibera deve tornare in consiglio comunale visto che non basta la semplice “precisazione” della dirigente all’urbanistica». Lo dicono gli esponenti della lista Diritti in comune, Francesco Auletta e Federico Oliveri. I due rincarano la dose dicendo: «Il furore ideologico di Ceccardi e Salvini sul no alla moschea è un vero atto eversivo contro la Costituzione».

Il Tar ha bocciato la variante di riqualificazione di Porta a Lucca al cui interno vi è la variante stadio. La delibera comunale espropriava e quindi toglieva il diritto della comunità islamica di edificare la moschea su quel terreno di sua proprietà. «Secondo questa amministrazione - dice Auletta - il Tar non annulla la delibera nel suo complesso, ma solo la parte riguardante la libertà ed i luoghi di culto. Noi non ne siamo convinti e pensiamo che la delibera debba tornare in consiglio comunale non bastando la sola precisazione della dirigente all’urbanistica che di fatto salva tutta la delibera a parte la questione dei luoghi di culto. È evidente poi che ci siano forzature sulla tempistica. Attenzione ad andare avanti spediti come treni, quei treni sono stati fermati». Oliveri interviene: «L’uso della “precisazione” è improprio. Chi ci dice che l’interpretazione della sentenza del Tar data dall’amministrazione comunale sia quella corretta?». Secondo i due consiglieri «si deve fare chiarezza una volta per tutte onde evitare che ci siano nuovi ricorsi che blocchino la variante».

Il Tar ha dato ragione alla comunità islamica anche sul fatto che la moschea poteva essere costruita esattamente dove era stata progettata. «Questa maggioranza fa finta di nulla. Si continua a parlare vagamente di altri posti, di altri luoghi», dice Auletta. Se ne discuterà in prima commissione urbanistica. «Ci sembra del tutto inopportuno che venga convocato e sentito il legale del Pisa Sporting Club, Giuseppe Toscano», dice Auletta che ha richiesto la commissione insieme ai consiglieri comunali di minoranza Trapani, Biondi (Pd) e Tolaini (M5S). Oliveri torna sulla “eversione” leghista di Susanna Ceccardi e Matteo Salvini: «La Ceccardi ha aperto una nuova campagna elettorale e lo fa promettendo ai suoi elettori di violare apertamente la Costituzione dove sono sanciti diritti indisponibili. Si tratta di un atto eversivo». —

Carlo Venturini

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