Il Tirreno

Pisa

qr code per il telefonino 

Al ristorante debutta il menù digitalizzato e personalizzabile

Sara Venchiarutti
La presentazione di Menoo
◗
La presentazione di Menoo

Si chiama “Menoo” e nasce dalla collaborazione tra Confesercenti e Creativik lab. Non c’è bisogno di scaricare alcuna app

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Un menù digitalizzato, personalizzabile e intuitivo, senza bisogno di scaricare nessuna applicazione. Si chiama Menoo e nasce dalla collaborazione tra Confesercenti Toscana Nord e Creativik lab srl, l’azienda ideatrice con sede a Ospedaletto.

“Battesimo” all’Osteria Anita, il cui proprietario, Federico Benacquista, ha già realizzato il proprio menù. Il sistema è semplice: ogni locale (ristorante, struttura ricettiva o stabilimento balneare) può mettere a disposizione del cliente un QrCode specifico da scansionare direttamente con la telecamera di smartphone o tablet (nei modelli più vecchi con una app specifica). Da qui si accede alla consultazione del menù digitale, contenuto in una sola pagina e per questo accessibile anche con poca connessione. La funzione è in sostanza quella del menù cartaceo, ma con una serie di vantaggi non trascurabili ai tempi del Covid. «Le norme attuali prevedono la sanificazione del menù dopo ogni consultazione, a meno che non si ricorra ai menù usa e getta», spiega Simone Romoli, responsabile dell’area pisana di Confesercenti Toscana Nord. «Menoo consente di evitare queste spese. In più, nel mondo dei pubblici esercizi, è sempre più avvertito un cambio di passo che va in direzione tecnologica. Tra i ristoratori ho trovato sempre voglia di ricominciare, anche quando si trattava di garantire un servizio più che avere un guadagno». Ciò che caratterizza questo sistema, che in pratica “digitalizza” il vecchio menù cartaceo, è che non si inserisce nella logica delle app, spesso usate solo una volta e grandi occupatrici di memoria digitale. Ma tra i benefici c’è anche quello di essere uno strumento che rimanda direttamente alla pagina del singolo ristorante, mentre di solito le app elencano tutti gli esercenti disponibili. «L’idea è nata dal confronto con i ristoratori», sottolinea Massimiliano Poli, amministratore delegato di Creativik. «Oltre all’abbattimento dei costi di sanificazione, ci sono altri vantaggi: il menù è multilingua e può essere costantemente aggiornato, senza alcun limite all’inserimento. In più, ci sarà la possibilità di creare menù speciali. Questo permette anche la promozione dell’evento e stiamo lavorando per rendere misurabile l’efficacia di una campagna pubblicitaria».

Dalla lista è esclusa (volutamente) la possibilità di ordinare: «Ci tenevamo a mantenere il rapporto umano tra cliente e ristoratore o cameriere, fondamentale in un luogo sociale. Il menù, personalizzabile per ogni esercente, contiene anche foto e allergeni. E i tempi di realizzazione sono veloci: dalla richiesta del ristoratore ci vogliono al massimo un paio di giorni». Per gli associati Confesercenti sono previste delle agevolazioni, ma tutti gli esercizi interessati possono fare richiesta rivolgendosi alle sedi Confesercenti oppure scrivendo a info@menoo.store. —
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa