Il Tirreno

Pisa

tradizioni storiche 

Nessuna fatica e nessuna sudata sul Ponte, il Gioco quest’anno è solo una sfida virtuale

Daniele Benvenuti
Una scena di esultanza sul Ponte di Mezzo
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Una scena di esultanza sul Ponte di Mezzo

Sarà Il Tirreno ad organizzare (sulla terrazza del bar Nerone a Porta a Lucca) la battaglia tra Mezzogiorno e Tramontana

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PISA. Ci dovremo accontentare di una sfida virtuale, di una sorta di fantagioco. Ma Tramontana e Mezzogiorno sabato si sfideranno ugualmente nonostante che il coronavirus abbia cancellato il Gioco del Ponte edizione 2020. Grazie anche alla collaborazione de Il Tirreno è stata infatti organizzata una sfida a tavolino, coinvolgendo le due Parti che hanno risposto con entusiasmo a questa versione davvero inedita della manifestazione principe del Giugno Pisano.

Il terreno di sfida non sarà il ponte di Mezzo, ma la terrazza del Bar Nerone a Porta a Lucca; location storica, sul Bastione del Parlascio, con vista sulle mura e sulla Torre, che ha messo a disposizione il titolare del locale, Daniele Buj. Di fronte ci saranno i due luogotenenti, Luca Ricoveri per Mezzogiorno e Federico Puccinelli per Tramontana. Saranno loro a decidere le strategie militari e soprattutto le “montate”, che in gergo significa la scelta delle squadre da inviare sul ponte. Alla Parte boreale, vincitrice dell’edizione 2019 del Gioco, il compito di fare la prima mandata e quindi all’avversario australe di rispondere. In questi passaggi i luogotenenti faranno gli stessi ragionamenti, le stesse strategie - e magari le stesse trappole - che avrebbero fatto sabato alle 21 quando il Gioco sarebbe iniziato dopo lo stupendo corteo storico. Purtroppo a determinare la squadra vincitrice non ci saranno il sudore e quindi la forza dei combattenti, l’incitamento dei capitani e soprattutto del pubblico sui lungarni. Ci si affiderà ad una sorta di algoritmo, sulla falsa riga di quello reso famoso in queste settimane perché utilizzato nel calcio per stilare le classifiche in caso il virus impedisca la fine del campionato; le singole squadre avranno una valutazione in base all’edizione 2019, considerato che il blocco degli allenamenti ha reso impossibile stilare un ranking delle varie magistrature in ottica 2020, unita ai precedenti e agli incroci con le singole avversarie. Non possono esserci basi di giudizio sulle forze 2020, soprattutto per le fasce medie delle squadre, in quanto gli allenamenti erano da poco iniziati ed alcuni assestamenti avvengono sempre a ridosso della sfida. I due luogotenenti dovranno quindi affidarsi alle loro sensazioni, alle idee e soprattutto alle strategie che avevano già in mente prima del lockdown. Ovviamente, stiamo parlando di un gioco, di una simulazione, che però può ugualmente appassionare i pisani, che quest’anno hanno dovuto rinunciare a tutte le manifestazioni del Giugno. Ricordiamo che l’edizione 2019 aveva visto la vittoria di Tramontana per 4-2, con l’immediata rivincita rispetto al 2018 quando Mezzogiorno si era imposto alla bella dopo che i sei combattimenti erano terminati sul tre pari. Un 4 a 2 per certi versi sorprendente, considerato che quattro delle ultime sei edizioni si erano sempre concluse al settimo combattimento. —

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