Il lutto
Decine di sacchi di spazzatura raccolti nel cuore del Parco
Domenica scorsa la quinta edizione della giornata di pulizia a Bocca di Serchio per salvaguardare il prezioso habitat della Penisola dei Gabbiani
vecchiano
Una domenica di lavoro all’insegna della qualità e della protezione ambientale. Una domenica che ha certamente dato i suoi frutti liberando di plastica, soprattutto, e di chili e chili di rifiuti di ogni genere uno dei luoghi più suggestivi, dal punto di vista naturalistico, del territorio pisano, la Penisola dei Gabbiani a Bocca di Serchio.
A darsi appuntamento, come ormai accade da cinque anni a questa parte, le associazioni di volontariato ambientaliste e non solo insieme all’amministrazione comunale di Vecchiano. A rimboccarsi le maniche per portare via bottiglie, sacchetti, bicchieri, resti di copertoni e così via, c’era anche il sindaco di Vecchiano, Massimiliano Angori. «L’evento – come ha ricordato il sindaco – è stato organizzato dall’Associazione Fruitori di Bocca di Serchio, che ringraziamo per la costante e proficua attenzione alla tutela ambientale di tutto il territorio e, più in generale, al supporto costante della nostra comunità, così come è stato anche nella fase più dura dell’emergenza».
L’intento della giornata “green”, giunta alla sua quinta edizione, è quello anzitutto educativo: darsi da fare in prima persona per tutelare un habitat estremamente delicato ma costretto a fare i conti con le conseguenze dell’abbandono dei rifiuti.
«Grazie ancora agli organizzatori e a tutti i partecipanti per questa importante iniziativa di educazione ambientale», ha concluso Angori.
Buona la partecipazione dei cittadini e dei volontari che hanno operato nel rispetto delle misure sul distanziamento imposte dalla fase 2 dell’emergenza sanitaria. —
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