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Pisa

Lo stop da venerdì 19

Bagni in mare vietati di nuovo a Vecchiano

Bagni in mare vietati di nuovo a Vecchiano

Le analisi effettuate dall’Arpat impongono un secondo divieto di balneazione. Il sindaco: «Fateci sapere il motivo»

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Vecchiano. Niente bagni alla foce del fiume Serchio e a Marina di Vecchiano. Il divieto di balneazione è stato stabilito dal sindaco Massimiliano Angori dopo una comunicazione dell’Arpat. Le campionature effettuate giovedì hanno evidenziato una presenza eccessiva di batteri enterococchi e coliformi. Così questo weekend, così come il precedente, comincia senza la possibilità di fare bagni sul litorale vecchianese.

La comunicazione dell’Arpat arriva a sette giorni esatti dalla precedente che impose un primo stop alla balneazione. Lo scorso 12 giugno, infatti, il sindaco Angori firmò l’ordinanza di divieto. Anche allora il motivo era la presenza eccessiva di batteri coliformi. La causa venne individuata nel maltempo precedente ai giorni in cui furono effettuate le analisi. In pratica l’inquinamento sarebbe stato causato dall’enorme cumulo di detriti e di rifiuti formatosi lungo il corso del fiume e arrivato alla foce del Serchio.

La situazione tornò alla normalità in 48 ore, ma ora si è punto e a capo: «Abbiamo ricevuto una nuova comunicazione da Arpat che, in seguito alle campionature effettuate nella giornata di ieri (giovedì, ndr), le acque di balneazione presso la foce del fiume Serchio e a Marina di Vecchiano non risultano idonee a balneazione – scrive Angori in un post su Facebook condiviso sulla pagina del Comune –. Per questo ho firmato una nuova ordinanza di divieto temporaneo di balneazione a tutela della salute pubblica».

Il nuovo stop impone però una riflessione più ampia sulla cause. «Ho chiesto ad Arpat – assicura il sindaco – un’approfondita indagine in modo da capire se le allerte meteo arancio, con le relative forti piogge ed eventi avversi che si sono verificati in tutta la regione nelle ultime settimane, abbiano in qualche modo influenzato le attività degli impianti di depurazione che sorgono in corrispondenza del corso del fiume Serchio. Ho altrettanto tempestivamente inviato una nota ad Arpat affinché le zone siano attentamente monitorate anche nei prossimi giorni, con campionature e relative analisi, per approfondire questo evento».

Una situazione complessa che peraltro rende inutili gli sforzi effettuati dall’amministrazione in questi giorni. «Ricordo che, con risorse comunali, hanno preso il via le operazioni di pulizia straordinaria dell’arenile dopo le allerte meteo che avevano di fatto annullato il lavoro di pulizia realizzato per l’avvio della stagione – ricorda Angori –. Sempre con finanze comunali stiamo definendo il presidio della spiaggia libera per il rispetto delle norme anti-Covid: da lunedì prenderà il via il presidio anche dell’Associazione Carabinieri che si affiancherà alla Pubblica Assistenza di Pisa-sezione Migliarino, alla Misericordia di Vecchiano e al Soccorso Alluvionale Swrtt». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA.

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