Oggi la riapertura delle mostre a un massimo di 100 visitatori
Ci si dovrà sottoporre anche alla misurazione della temperatura corporea Marcatori a terra per indicare il percorso interno da seguire
pisa
Riapre oggi, ad un anno dalla sua inaugurazione e dopo la chiusura imposta dall’emergenza sanitaria, il museo delle Navi Antiche. Accessi contingentati (massimo 100 visitatori che dovranno sottoporsi anche alla misurazione della temperatura corporea), sanificazioni, gel disinfettanti, prenotazioni telefoniche o tramite WhatsApp e marcatori a terra che indicano il percorso da seguire e le “postazioni” da dove ammirare le sette imbarcazioni di epoca romana e gli oltre 800 reperti conservati nel museo, sono alcune delle misure attuate per la riapertura al pubblico dello spazio espositivo. Una ripartenza sperimentale che punta a privilegiare il rapporto tra il museo e il visitatore, grazie ad un allestimento che riduce al minimo la presenza di barriere e a percorsi più lenti e approfonditi. Per favorire la permanenza all’interno di un numero ristretto di visitatori, gli orari di apertura del museo sono stati prolungati e saranno garantite le visite guidate condotte da archeologi (rivolte a gruppi di massimo 10 persone). Servizio, quest’ultimo che si è dimostrato tra i più apprezzati dalle 21mila persone che in meno di un anno hanno visitato il museo.
«La riapertura è un evento molto importante, anche dal punto di vista simbolico – evidenzia il sovrintendente Andrea Muzzi –. Si spera che questa riapertura possa coincidere con tante altre ripartenze e possa essere un ulteriore passo per il rilancio della città».
Per limitare le code alla biglietteria è stata prevista la possibilità di pianificare gli accessi attraverso la vendita online dei biglietti (sul sito www.navidipisa.it) e tramite prenotazione telefonica (al numero 0508057880). Per accedere, i visitatori dovranno indossare obbligatoriamente la mascherina. In collaborazione con l’Orchestra giovanile toscana, la Cooperativa Archeologica che gestisce il museo ha inoltre definito un programma di concerti serali (ingresso su prenotazione e a pagamento) abbinati alla visita. Il primo si svolgerà il 30 giugno nel cortile interno degli Arsenali. —
D.R.
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