Sicurezza
A disposizione per ospitare gli alunni di primarie e secondarie
È la prima istituzione museale in Italia a proporre l’utilizzo delle proprie sale per la ripresa in sicurezza. In estate i campi solari per bimbi dai 6 agli 11 anni
pisa
Sfogliare un libro di storia e poterne osservare parte dei suoi contenuti a pochi centimetri di distanza. Varcare ogni giorno l’aula scolastica entrando in un museo o attendere il suono della campanella tra imbarcazioni di epoca romana e centinaia tra anfore, monete e reperti che ricostruiscono la vita marinara di centinaia di anni fa.
Fantascienza? No. È la proposta del museo delle Navi Antiche che da oggi spalanca nuovamente le porte ai visitatori e mette a disposizione le sue ampie sale per ospitare da settembre gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado per far fronte alle nuove esigenze (soprattutto di spazi) degli istituti scolastici per garantire la didattica in presenza e far fronte alle norme per il contenimento della pandemia.
Quella del museo delle Navi Antiche è la prima istituzione museale in Italia a proporre l’utilizzo delle proprie sale (in particolare una sala conferenze, la sala principale e il cortile esterno) per la ripresa della didattica. Due le proposte che saranno presentate al provveditorato: lezioni sporadiche a rotazione fra le varie scuole o il provvisorio “trasferimento” nel museo di alcune classi. Per il periodo estivo, gli spazi del museo ospiteranno invece i campi solari per bambini dai 6 agli 11 anni.
«Si tratta di progetti sperimentali necessari anche per reinventare spazi ed attività – commenta l’assessore alle politiche scolastiche Sandra Munno –. Una proposta che, se concretizzata, contribuirà a ristabilire e ripristinare in sicurezza anche il senso di socialità, fondamentale per i più piccoli». —D.R.
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