Sicurezza
+Europa: una giunta debole con i forti
PISA
«Forte con i deboli e debole con i forti. Questa frase di Pietro Nenni sintetizza perfettamente la situazione politica dell’attuale maggioranza al Comune di Pisa», inizia così una nota del gruppo +Europa Pisa sulla questione moschea. «Un’amministrazione - si legge ancora - senza una minima visione del futuro della città, senza alcun progetto o piano di ripartenza dopo la grave crisi dovuta alla pandemia. Un’amministrazione che si è limitata a realizzare, fino ad oggi, solo alcuni progetti lasciati da quella precedente (dallo stadio alla pista ciclabile che arriva a Marina di Pisa)».
Sulla moschea: «Ora scende in campo addirittura Matteo Salvini trasformando una semplice vicenda amministrativa locale, in linea con le norme vigenti e soprattutto tutelata dalla Carta costituzionale, in uno squallido caso politico in sfregio ad ogni concezione di stato di diritto e di democrazia liberale. Giunti a questo punto riteniamo opportuno l’intervento degli organi dello Stato che provvedano a ristabilire un minimo di regole e di legalità e per questo abbiamo attivato i nostri parlamentari per promuovere un’interrogazione parlamentare. Spiace infine dover constatare che il sindaco Conti dopo la figuraccia rimediata con la sentenza del Tar, in mano ad una maggioranza che dalle dichiarazioni di questi giorni dimostra di non riconoscergli quel ruolo di guida che dovrebbe essere riservato ad ogni primo cittadino e per ultimo la sconfessione del suo operato da parte di Salvini e Ceccardi in merito alla vicenda moschea, abbia scelto di scappare per non dover affrontare i capi del suo partito: forte con i deboli e debole con i forti. Sindaco, è arrivato il momento di avere uno scatto di dignità». —
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