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Tanti menù a prezzo speciale per festeggiare il patrono

Federico Benacquista, responsabile centro storico del sindacato Fiepet: il costo di 25 euro sarà valido per la sera del 16 e il pranzo del 17 

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PISA

La cena della Luminara ed il pranzo di San Ranieri con menù tipici ed a prezzi promozionali. Con questa iniziativa i ristoranti di Confesercenti Toscana Nord hanno deciso di celebrare il santo patrono in un anno in cui, purtroppo, il coronavirus ha fatto saltare tutti i tradizionali festeggiamenti. Questo però non ha fatto perdere l’entusiasmo dei ristoratori che con tanta fatica stanno provando a rialzare la testa dopo il pesantissimo lockdown, offrendo comunque alla loro clientela ed ai pisani una occasione per uscire nella sera della Luminara e nella giornata di San Ranieri.

«Inutile dire che un San Ranieri così, senza Luminara e Palio, è un duro colpo anche alla nostra categoria - dice Federico Benacquista, responsabile centro storico del sindacato pubblici esercizi Fiepet Confesercenti -. Erano occasioni di lavoro importanti in cui con entusiasmo attendavamo i clienti festeggiando in questo modo il patrono. Per chi ha i locali sui lungarni o nelle immediate vicinanze, il 16 sera senza la Luminara è un colpo al cuore. Ma non per questo ci scoraggiamo». Benacquista spiega l’iniziativa del “Menù di San Ranieri”: «Abbiamo deciso comunque di dare un segnale di forza della nostra categoria e di volontà di tornare lentamente alla normalità anche se i tre mesi di stop forzato pesano in maniera devastante sulle nostre attività. Vogliamo però guardare al futuro e ripartire, magari proprio da San Ranieri. Per questo otto ristoranti hanno deciso di ideare menù dedicati a questo giorno ad un prezzo speciale di 25 euro. Prezzo che sarà valido per la sera del 16 e per il pranzo del 17».

Questi i ristoranti che hanno aderito i cui menù sono consultabili sul sito www.confesercentitoscananord.it o sulla pagina Facebook dell’associazione: La Locanda dei Pisani Doc del Bagno Costa Azzurra a Marina di Pisa, via Litoranea 36 (tel. 050 36619); Quore ristorante de L’Alba in via del Cuore 1 (tel. 050 579941); Big Fish, via Litoranea 68 (tel. 050 3144656); La Buca di San Ranieri, via Queirolo 25 (tel. 050 23213); Anita Osteria, piazza del Pozzetto 5 (tel. 050 6161531): Romeo Pizza & Bistrot, lungarno Mediceo, 15 (tel. 050 541098); Ir Tegame, piazza Cairoli 9 (tel. 050 572801); inoltre il Fantasma dell’Opera in via Palestro offre uno sconto sul suo menù alla carta.

La conclusione di Federico Benacquista: «Siamo certi che i pisani festeggeranno ugualmente San Ranieri, magari facendo due passi sui lungarni dopo una bella cena o un pranzo in uno dei nostri ristoranti. Senza dimenticare comunque il rispetto delle regole e del distanziamento che, a cominciare dai noi ristoratori, dobbiamo seguire alla lettera». —

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