Il Tirreno

Pisa

La Luminara ai tempi del Covid-19: cattedrale aperta e Torre illuminata

Roberta Galli
La Luminara ai tempi del Covid-19: cattedrale aperta e Torre illuminata

Palazzo Gambacorti, sede del Comune, sarà l’unico edificio di tutti i lungarni ad esporre la classica biancheria

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PISA. Sarà una Luminara decisamente diversa quella che andrà in scena stasera, ma non per questo meno sentita. Il Covid ha inevitabilmente cancellato gli eventi del Giugno Pisano, ma non la voglia di onorare, in qualche modo, le nostre tradizioni. L’iniziativa nata sotto l’hastagh #illuminiamopisa, portata avanti sui social da Luca Mariotti, Guglielmo Cori e Giulio Celandroni continua ad appassionare molti pisani che hanno deciso di partecipare a questa Luminara spontanea “fai da te” tra le mura di casa. Basta infatti un lumino ben pensionato in sicurezza sul davanzale della finestra o sul balcone, in qualsiasi quartiere cittadino, per fare comunità.

Palazzo Gambacorti e Palazzo Mosca, sedi del Comune, stasera saranno gli unici edificio istituzionali illuminati sui lungarni, a testimoniare la casa di tutti i pisani che resta accesa nonostante le tante difficoltà. Anche la Torre ha deciso di vestirsi a festa per onorare San Ranieri. Le luci sul campanile più famoso del mondo, grazie all’Opera della Primaziale, brilleranno dalle 21.30 fino alle una di notte.

Poi ci sono le tante associazioni che hanno deciso di dare una mano affinché il messaggio raggiungesse più concittadini possibili. Per l’occasione la Compagnia di San Ranieri “accenderà” la statua del santo patrono a Cisanello, mentre una “Pisaniana”, la trasmissione tv promossa dal Circolo Mazzei in diretta dal Ponte di Mezzo (chiuso dalle 19 alle 24) su 50 Canale, sarà interamente dedicata alla Luminara e alle tradizioni. Nel “salotto” di Carlotta Romualdi, il sindaco Michele Conti, l’assessore alle tradizioni storiche Filippo Bedini, lo storico Francesco Capecchi e il consigliere comunale, nonché presidente della Compagnia di San Ranieri, Riccardo Buscemi. Mentre alla professoressa Gabriella Garzella è affidato il compito di descrivere i luoghi cittadini nei quali visse il santo patrono. Previsto inoltre un collegamento con l’arcivescovo Giovanni Paolo Benotto.

Eccezionalmente aperta stasera, dalle 20 alle 23, anche la Cattedrale per consentire una breve preghiera a San Ranieri. L’ingresso alla chiesa sarà contingentato e sarà necessario indossare la mascherina, oltre a mantenere le distanze di sicurezza. Si potrà entrare solo dalla porta di San Ranieri ed uscire da quella del Santissimo. Domani ci sarà la consueta cerimonia alle 18 in piazza Duomo. Quest’anno avrà luogo all’aperto nello spazio tra la Cattedrale e il Battistero e potrà partecipare un massimo di mille persone. Tutti i posti saranno a sedere e sarà rispettata la distanza di un metro e mezzo tra un posto e l’altro. Si potrà accedere alla piazza solo dai varchi di piazza Arcivescovado-via Santa Maria e da piazza Manin. Per accedere allo spazio riservato sarà predisposto un unico accesso dal viale del Battistero, di fronte al Museo delle Sinopie, dove verranno distribuiti i pass, fino ad esaurimento dei posti. L’Opera della Primaziale consiglia di recarsi in piazza dalle 16,45 alle 17,40 per motivi di sicurezza e di controllo. La celebrazione sarà trasmessa in diretta da 50 Canale. 

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