Il Tirreno

Pisa

lungomare chiuso: il taglio del nastro 

"Lo stop alle auto a Marina di Pisa è una scelta sperimentale. Non favoriamo questa o quella associazione"

Donatella Lascar
La cerimonia organizzata ieri mattina per il via alla pedonalizzazione
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La cerimonia organizzata ieri mattina per il via alla pedonalizzazione

L’assessore comunale di Pisa, Dringoli sull’ordinanza in vigore nella frazione del lungomare: "Così miglioriamo la qualità della vita delle persone"

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MARINA DI PISA. Sabato 13 giugno, a mezzogiorno, è stato tagliato il nastro che ha inaugurato un evento storico del litorale: la pedonalizzazione del lungomare di Marina di Pisa, che fino al 15 luglio, avrà come orario dalle 17 all’una di notte dal lunedì al venerdì e dalle 12 di sabato all’una di notte del lunedì. Una cerimonia a cui hanno partecipato i promotori dell’iniziativa, diversi commercianti del lungomare che l’avevano chiesto e anche semplici cittadini.

«Questo è un momento importante – ha esordito l’assessore alla mobilità Massimo Dringoli – e l’amministrazione lo vede favorevolmente ma tengo anche a precisare, che si tratta di una sperimentazione che può essere corretta anche in corso d’opera. Questa scelta, che non è stata facile, non è stata fatta per favorire un’associazione di categoria rispetto ad un’altra, ma è stata fatta per migliorare la qualità della vita sia dei residenti che dei commercianti. Qui si può ammirare il mare, sentirne il profumo e i pisani adorano questo lungomare e noi vogliamo tutelare quest’eccellenza».

Dringoli, quindi, con il suo intervento, ha voluto spazzare via le polemiche che si sono innescate in questi giorni intorno al fatto che l’amministrazione abbia voluto favorire Confcommercio, che ha avanzato questa proposta, a discapito di Confesercenti.

Anche il direttore di Confcommercio Federico Pieragnoli, che naturalmente era presente alla cerimonia, ha voluto sottolineare alcuni aspetti importanti in merito alla questione. «L’idea che sta alla base di questa proposta – precisa il direttore – è fare in modo che arrivino a settembre senza chiudere il maggior numero di aziende. In quanto alle strumentalizzazioni politiche, mi stupisco che l’opposizione a questa iniziativa provenga proprio dal consigliere comunale Antonio Veronese che è anche un imprenditore del settore pubblici esercizi, proprio quei pubblici esercizi che perdono posti all’interno dei loro locali per il Covid e che ora invece possono recuperarli all’esterno. Vorrei anche precisare – rimarca Pieragnoli – che diversi anni fa può darsi che l’altra associazione di categoria avesse più rappresentanza di noi, ma da quando proprio Veronese ne è diventato presidente, Confcommercio sul territorio ha triplicato i soci rispetto a loro».

Per Barbara Benvenuti, presidente del direttivo Confcommercio Marina, quella di ieri è stata una giornata importante sia per Marina come cittadina ma anche per il salto di qualità della sua proposta turistica. «Questo è anche l’inizio di una riqualificazione – sostiene Benvenuti – che è già stata avviata con il rifacimento di piazza Baleari».

Secondo l’assessore Dringoli, la perdita dei parcheggi del lungomare non rappresentano un problema perché è una situazione che si verifica già ogni domenica mattina con il mercato che si svolge proprio sul lungomare mentre i disabili potranno usufruire sempre degli stalli loro dedicati.

Dal 15 luglio fino al 31 agosto, il lungomare sarà chiuso tutti i giorni dalle 12 all’una di notte. Dal 1° settembre fino al 18 si tornerà all’orario attuale.

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