Il Tirreno

Pisa

appello di fattori (toscana a sinistra) 

«No ai fanghi livornesi sul litorale pisano»

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marina di pisa

«La Regione Toscana ha modificato di soppiatto le regole per gli interventi contro l’erosione costiera stabilendo che d’ora in poi sui litorali toscani potranno essere sversate grandi quantità di sedimenti fangosi, proprio come quelli provenienti dai lavori di escavazione di Darsena Europa».

La denuncia arriva da Tommaso Fattori, candidato presidente della Regione per Toscana a Sinistra, che assieme al collega Paolo Sarti punta il dito sulla delibera regionale del maggio scorso che ha cambiato alcune regole per l’utilizzo e lo smaltimento dei sedimenti marini. «Dopo aver buttato via soldi per anni con interventi contro l’erosione inefficaci ed effettuati con tecnologie obsolete, adesso la giunta regionale cambia una regola fondamentale, senza fornire motivazioni scientifiche», spiega Fattori. «Ripascere gli arenili utilizzando sedimenti di escavo di fondali marini con una frazione pelitica fino al 50 per cento, includendo quindi anche sedimenti estremamente fangosi, significa non solo ignorare le buone pratiche di intervento che vorrebbero una perfetta coincidenza tra il sedimento prelevato e quello del sito di destinazione, ma anche aumentare considerevolmente la torbidità delle acque e il rischio di inquinamento, causando gravi problemi ai tratti di litorale interessati». Fattori mette in guardia: «A ricevere questo bel regalo sarà il litorale pisano». Il gruppo Toscana a Sinistra ha presentato una mozione urgente per tornare «al limite di pelite stabilito dalle norme precedenti». —

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di Redazione web