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Pisa

lavori in partenza 

Marina tornerà ad avere un distributore

Donatella Lascar
Marina tornerà ad avere un distributore

Per l’ok all’impianto carburanti, che erogherà anche gpl, ci sono voluti dieci anni di richieste di autorizzazioni e battaglie

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marina di pisa

Finalmente, dopo più di dieci anni, Marina riavrà un distributore. Due giorni fa, infatti, è stata recintata l’area dove sorgerà il nuovo impianto ed apposto il cartello che prelude alla partenza dei lavori anche se non è ancora indicata la data. Manca infatti l’ultimo passaggio al Parco per la pompa a metano ma per il resto è tutto pronto.

La zona è quella che ormai era stata identificata da anni, all’inizio dell’area camper sul viale D’Annunzio vicino al porto. Era incredibile che il litorale, località turistica dove in estate si riversano migliaia di persone ogni giorno, disponesse di un solo distributore che si trova a Tirrenia. Arrivare a questo punto però non è stato facile e il consigliere comunale di maggioranza Maurizio Nerini ricorda quando avviò con il Pdl una raccolta firme che ebbe un grande successo, per avere un nuovo impianto dopo la chiusura dell’ultimo superstite dei cinque esistenti che si trovava in piazza Gorgona. L’iter è stato lungo e complicato per svariati motivi tra cui anche l’arrivo di nuove leggi che hanno rallentato il raggiungimento di questo risultato. Nel 2010, la prima giunta Filippeschi chiese con una delibera una variante al Parco per avere la possibilità di realizzare in una zona alla fine del viale D’Annunzio un campeggio, un’area camper, parcheggi verdi e una stazione di servizio. Nel 2012, nel Consiglio Territoriale di Partecipazione del Litorale, venne approvato all’unanimità un ordine del giorno con cui veniva chiesto al sindaco e alla giunta di adottare tutte le iniziative utili a risolvere il problema, attivando le pratiche necessarie anche presso gli enti competenti in tempi certi e adottando gli atti di competenza. Nel 2014 sembrava che si fosse vicini alla soluzione perché il Parco aveva preso in considerazione la variante richiesta nel 2010 e quando tutto era pronto per l’inizio dei lavori, nel maggio 2015, la Soprintendenza bloccò tutto per effetto di una prescrizione del Pit della Regione Toscana per la tutela della “visione del fiume”.

Il progetto è stato ritoccato, porta la firma dell’architetto marinese Stefano Giovannoni e, a quanto pare, ci siamo. Marina, è sottoposta a vincolo paesaggistico e quindi, in base alla legge, il nuovo impianto non poteva essere realizzato che fuori dal centro abitato ed ecco perché è stata scelta l’area camper. Il distributore avrà un minimo impatto ambientale e non ci sarà l’impianto di lavaggio autoveicoli perché i saponi inquinano le acque. Il chiosco, realizzato con materiali naturali, avrà dimensioni contenute e l’area sarà piantumata con essenze locali. Nel progetto sono previste tre pompe con gasolio e benzina e una, per la prima volta sul litorale, a gpl mentre l’illuminazione sarà prodotta da pannelli fotovoltaici. – Donatella Lascar

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