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Pisa

a pisa e a calci 

«Rinviate l’imposta»: l’appello ai Comuni

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pisa

La richiesta viene dalla parte economica e da quella politica del territorio: un rinvio senza indugio del termine per il pagamento della prima rata dell’Imu. A Pisa di questa richiesta si fa portavoce la Confedilizia. Ma anche negli altri Comuni, ad esempio Calci, c’è chi la sostiene.

confedilizia

Rinviare oppure stabilire che, in caso di versamento successivo all’ordinaria scadenza, non si applichino sanzioni e interessi. È quanto chiede al Comune di Pisa la Confedilizia. «L’Imu – ricorda la Confedilizia di Pisa con la presidente Barbara Gambini – è un’imposta patrimoniale e, come tale, ha due soli modi per essere pagata: con i redditi provenienti dal bene colpito (è il caso degli immobili dati in locazione) o con redditi di altra natura, generalmente quelli da lavoro. In un periodo di eccezionale crisi come questo, però, entrambe le fonti di entrata sono a rischio. L’amministrazione comunale ha ancora tempo per intervenire».

qui calci

Analoga richiesta nei confronti del Comune di Calci arriva dalla capogruppo dell’opposizione in consiglio Serena Sbrana. «Noi di Uniti per Calci, per salvaguardare il tessuto economico sociale del territorio, abbiamo chiesto al sindaco di posticipare il versamento del 16 giugno al 30 settembre. Il Comune non deve neanche apportare modifiche al bilancio, perché si tratta non di una soppressione, bensì di un differimento del versamento». —

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