Gioco
La Cena sotto le stelle? Si farà, ma da casa e diventerà un... film
Tavole “bianche” imbandite su terrazze e giardini privati Poi foto e video racconteranno la serata sui social
calci
Saranno i social a dare voce quest'anno alla “Cena sotto le stelle” che animava la Certosa di Calci. L’emergenza sanitaria in corso non permette lo svolgimento dell'iniziativa all'interno del complesso monumentale ma le candele al tramonto, le tovaglie bianche sui tavoli, i fiori ci saranno lo stesso. Ognuno potrà sempre partecipare: basterà apparecchiare con le stesse modalità in giardino o sul terrazzo poi, tutti insieme, grazie alla rete sarà possibile condividere l’evento. Per allargare questo ipotetico abbraccio l’edizione 2020 della “Cena sotto le stelle” è aperta anche tutti coloro che vivono fuori comune che potranno unirsi virtualmente per trascorrere qualche ora al chiaro di luna e lasciarsi alle spalle i momenti difficili che ben tutti conosciamo. L’appuntamento è sabato 20 giugno, dalle 20 alle 23, promosso ancora una volta dall’associazione degli Amici della Certosa di Calci in collaborazione con la Compagnia di Calci e il sostegno del Comune. «Quest'anno le candele al tramonto e le tovaglie bianche, i fiori, i candelieri, i calcesani e i forestieri, tutti insieme a cena tra le braccia della nostra Certosa, mancheranno a molti – scrivono i promotori – ma per non rinunciare del tutto a questa luce e a questo respiro, per tenerci ostinatamente stretti mentre costruiamo tempi migliori, abbiamo deciso di invitarvi ad un' edizione speciale della cena sotto le stelle». Quest’anno non sarà la Filarmonica con il suo gong a scandire l’inizio della festa, ma saranno le campane del campanile della chiesa di Calci. Fabiola Franchi, presidente degli Amici della Certosa, anima e cuore di questo evento unico nel suo genere, invita tutti a partecipare numerosi all’interno delle proprie case. «Una serata di leggerezza, bellezza e affetto di comunità – afferma Franchi – con cui ricordarci che, anche nei momenti difficili, le cose belle a volte possono aiutarci a trovare la via. In fondo tavoli e sedie li abbiamo tutti già a casa. Apparecchieremo quindi in giardino o sul terrazzo con una bella tovaglia bianca. Tireremo fuori un bel servito di piatti, bicchieri di vetro o cristallo e posate di metallo, la plastica è vietata e liberemo ancora una volta la nostra fantasia con le decorazione e le illuminazioni, oltre naturalmente alle creazioni culinarie». I canali social faranno poi il resto. Ognuno potrà inviare una foto o un breve filmato della propria cena, materiale che sarà poi unito insieme per creare il film di una serata sotto le stelle, anche se non all’interno della Certosa, ma con il cuore sicuramente lì. — Roberta Galli
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