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L’Arci Putignano chiede una mano per ripartire

D.r.
L’Arci Putignano chiede una mano per ripartire

Nel lockdown i suoi volontari hanno aiutato i residenti «Ora serve adeguare gli spazi alle nuove normative»

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PISA

Per tre mesi, attraverso il lavoro dei suoi volontari, ha sostenuto e portato avanti progetti sociali di aiuto a favore di decine di famiglie. Ora è il circolo Arci di Putignano a chiedere una mano per continuare ad alimentare una storia che va avanti dal 1946. Su proposta dei soci storici, il circolo di piazza XXV Aprile ha avviato una raccolta fondi per sostenere il futuro della struttura che, nonostante la prolungata chiusura imposta dal lockdown, ha dovuto fronteggiare spese fisse e di manutenzione degli immobili. «Per oltre 70 anni il circolo non ha mai interrotto la propria attività provando a rinnovarsi senza perdere le sue radici, fino allo scorso 10 marzo quando a causa dell’emergenza sanitaria si è arrivati allo stop – si legge nell’appello del circolo –. Nel periodo di lockdown il circolo ha assicurato sei volontari per la distribuzione della spesa, ha distribuito mascherine, ha attivato iniziative a distanza per scongiurare l’isolamento e la solitudine della comunità, ha proposto iniziative per l’infanzia e ha attivato la “spesa sospesa” per la distribuzione dei generi alimentari in collaborazione con la Caritas. Nei mesi di sospensione, le spese per le utenze sono diminuite, ma quelle fisse sono rimaste a fronte di mancate entrate. L’ordinaria manutenzione sostenuta anche in questo periodo di chiusura è stata necessaria per la cura degli spazi del circolo che vogliamo rendere sempre più accoglienti. Per questo vi chiediamo un aiuto (versamento sull’Iban IT10R0503414060000000129947 intestato a Circolo Arci Putignano)».

Intanto per domenica prossima il circolo di Putignano ha previsto una serata “zuppa”, piatto tradizionalmente cucinato e consumato in compagnia in occasione del Primo Maggio. Quest’anno non ci saranno le lunghe tavolate, ma la zuppa sarà d’asporto. Un modo, seppur diverso rispetto al passato e posticipato di qualche settimana, di celebrare la Festa dei lavoratori e la ripartenza del circolo. «Dopo l’apertura del bar, il nostro lavoro è ora concentrato sull’adeguamento degli spazi e delle attività alle nuove norme. Non ci saranno più le tradizionali iniziative, ma stiamo studiando come far ripartire anche le attività ricreative», dicono dal circolo. Niente più partite a carte, né serate danzanti.

L’estate dello storico circolo e del quartiere di Putignano saranno caratterizzate da una rassegna cinematografica all’aperto, che consente di mantenere il distanziamento fisico, e da attività per bambini e famiglie. —

D.r.

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