Il dolore
Attivate quattro nuove isole ecologiche interrate
PISA
Ufficialmente attive quattro nuove isole interrate in piazza Guerrazzi (lato Leopolda), via Cattaneo, via Battisti e via Conte Fazio, oltre alle due postazioni automatizzate fuori terra in via Corridoni e via Marco Polo. Ieri mattina l’inaugurazione dei nuovi punti di raccolta dei rifiuti realizzati grazie ad un finanziamento di 450mila euro che arriva metà dalla Regione e metà dal Comune di Pisa. «Questo è l’inizio di un percorso che mira ad estendere progressivamente la presenza delle isole interrate», dice l’assessore all’ambiente Filippo Bedini. «L’obiettivo è superare la modalità del porta a porta, importante per educare alla differenziazione dei rifiuti, ma non adatta ad un lungo periodo. Si tratta di un progetto ambizioso, lungo e costoso. Questo sistema si coniuga con la tariffazione puntuale: oltre alla quota fissa della Tari, si paga la parte variabile in base a quanto ciascuno è bravo a differenziare, visto che vengono considerati solo i rifiuti indifferenziati. Fondamentale anche il ripristino del decoro e dell’abbellimento cittadino. Da questo punto di vista, la zona di piazza Guerrazzi e via Cattaneo era in particolare sofferenza con il porta a porta non essendoci edifici con giardini e spazi idonei». Favorevole al progetto anche Geofor, rappresentata da David De Filippi: «Rispondiamo “presente” alla collaborazione proposta dal Comune». Già consegnate le nuove tessere elettroniche nelle zone di Porta a Mare e Porta Fiorentina, per un totale di circa 2mila utenze. —
sara venchiarutti
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