Sicurezza
Al mare in sicurezza ma niente navetta e per il bagno si paga
Servizi igienici a 50 centesimi per andare incontro ai gestori sui costi di sanificazione Associazioni in prima linea per il controllo dell’arenile anche contro gli assembramenti
vecchiano
Tutti al mare in sicurezza. Con la firma di ieri sull’ordinanza per le attività balneari il sindaco di Vecchiano Massimiliano Angori inaugura ufficialmente la stagione, che non sarà - ovviamente - come le precedenti. Il lavoro messo in campo, che vede la partecipazione delle associazioni di volontariato del territorio, ha l’obiettivo di favorire la fruizione della spiaggia - tra le più belle della Toscana interamente inserita nei confini del Parco - in totale sicurezza rispetto ai rischi contagio da coronavirus.
«Il “sistema Marina di Vecchiano” è un sistema complesso, cui il Comune lavora buona parte dell’anno per rendere poi il litorale accessibile durante la stagione estiva, con una pluralità di servizi offerti a cittadini e turisti. Quest’anno ci troviamo anche a gestire la straordinaria emergenza sanitaria, con una serie di normative in più, e giunte a ridosso dell’inizio della stagione estiva, avvenuta lo scorso fine settimana», spiega Angori. Che ricorda le agevolazioni per la sosta ai residenti di Vecchiano e San Giuliano e la delibera che conferma «per la stagione estiva 2020 la riduzione del 20% delle tariffe dei parcheggi sul litorale nei giorni infrasettimanali».
«In base all’emergenza Covid-19 e alle relative prescrizioni anticontagio, quest’anno non è stato possibile attivare il tradizionale servizio navetta, poiché non sarebbe stato possibile mantenere il distanziamento interpersonale necessario, con il consueto numero di corse». Sarà attivo il sistema di videosorveglianza su piazzale Montioni.
«Tutte le spese – continua Angori – sono a carico del bilancio comunale, così come attraverso apposite risorse economiche abbiamo messo a punto un ulteriore presidio svolto proprio dalle nostre associazioni di volontariato locale per il rispetto della normativa antiCovid-19». In particolare il Comune avrà il supporto di Pubblica Assistenza di Migliarino, Misericordia di Vecchiano e Soccorso Alluvionale Swrtt. «Sono inoltre in corso altri confronti con altri organismi per estendere ulteriormente il presidio della nostra costa – prosegue –. Non appena avremo formalizzato gli accordi, lo comunicheremo. Intanto, mi preme ringraziare tutti i soggetti con i quali ci siamo confrontati, per la grande disponibilità a collaborare».
L’ordinanza disciplina, inoltre, i divieti e le prescrizioni sull’uso delle aree di proprietà comunale e tiene conto della particolare natura dell’arenile collocato in una zona di riserva naturale che impone specifiche regole per la pulizia a cui si aggiungono interventi di pulizia meccanizzata, nelle zone della spiaggia che lo consentono, sempre secondo le regole disposte dal Parco. «L’allerta meteo arancio che ha interessato il nostro territorio a ridosso dell’ultimo fine settimana ha trasportato una quantità imponente di detriti all’altezza della foce del Serchio. Siamo pertanto adesso impegnati a programmare una nuova importante opera di pulizia dell’arenile, che comporterà un notevole dispendio economico per il nostro ente».
In relazione all’emergenza Covid infine il Comune ricorda che sull’arenile sono vietate le attività ludico-sportive di gruppo che possono dare luogo ad assembramenti e gli sport di squadra (come beach volley e beach soccer). È vietato l’accesso all’arenile e agli spazi comuni di Marina di Vecchiano a tutte le persone che presentino sintomi influenzali con febbre superiore a 37,5°. Lo stazionamento sulla battigia deve essere limitato in maniera tale da non generare assembramenti.
I fruitori della spiaggia libera potranno utilizzare i servizi igienici degli stabilimenti balneari che avranno però obblighi di sanificazione specifici e quindi sono stati autorizzati a «vincolare l’utilizzo dei servizi igienici al pagamento di un prezzo a titolo di indennizzo per i costi sostenuti, finalizzati alla sanificazione dei servizi stessi (pattuito nella cifra di 0,50 centesimi ad ingresso, ndr)», spiega in una nota l’amministrazione comunale. «È inoltre obbligatorio – ricorda infine il Comune – indossare almeno mascherina di tipo chirurgico o di comunità multistrato a copertura del tratto naso-mento in ogni situazione nella quale possa presentarsi l’evenienza del venir meno del distanziamento interpersonale». –
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