Il Tirreno

Pisa

meno 9 giorni alla luminara spontanea 

L’appello di Militello «Luci nelle case per San Ranieri»

Roberta Galli
L’appello di Militello «Luci nelle case per San Ranieri»

Il conduttore e comico pisano nonché ex tamburino del corteo storico invita a partecipare a #illuminiamopisa

2 MINUTI DI LETTURA





pisa

Anche Cristiano Militello ha detto sì. Il noto conduttore televisivo, volto conosciutissimo di Striscia La Notizia, nonché comico e cabarettista parteciperà ad #illuminiamopisa, l’iniziativa lanciata da tre giovani concittadini, per accendere la magia in tutta la città la sera del 16 giugno, vigilia di San Ranieri. «Una bellissima idea che da pisano mi sento di condividere in pieno – afferma Militello -. Nonostante da anni, per lavoro, viva a Milano, Pisa è la mia città dove sono nato, e cresciuto, per l’esattezza nel quartiere di San Marco. Sono tanti i ricordi che mi legano a lei, oltre che personali, insieme ala mia famiglia che a Pisa vive sempre. Per chi non lo sapesse ho ricoperto il ruolo di tamburino nella sfilata che precede il Gioco del Ponte. Anche a me l’idea che Pisa non avesse la sua Luminara, per colpa del Covid, mi faceva piangere il cuore. E questa iniziativa spontanea mi sembra - lo dico attraverso le parole di uno striscione che ho visto allo stadio e che recitava così “Pisa pende, ma non cade” - incarni lo spirito giusto, per mettere in cantiere una festa decisamente diversa , ma non per questo meno bella. Farò quindi il possibile affinché la sera del 16 le finestre della casa dei miei familiari siano avvolte dalle luce delle candele». Con Cristiano Militello si moltiplicano le adesioni ad #illuminiamopisa. Nei giorni scorsi anche un altro volto noto televisivo, anche lui pisano doc, come Paolo Conticini aveva dato il suo okay, invitando tutti i pisani, tramite le colonne del nostro giornale, a partecipare numerosi. Insieme a tante realtà cittadine. A partire dall’Accademia dei Disuniti con il console Ferdinando Ciampi e dalla Parte di Tramonta del Gioco del Ponte che la sera del 16 giugno provvederà ad illuminare la propria sede in Lungarno Simonelli. Tra le adesioni anche quella di Confesercenti Toscana Nord che con il suo presidente di area pisana, Luigi Micheletti, ha invitato ad illuminare non solo le case, ma anche i ristoranti e i negozi in segno di rinascita dopo il coranavirus e l’associazione degli Amici di Pisa. Per finire con la Compagnia di San Ranieri e il priore Riccardo Buscemi che provvederà all’accensione della statua di San Ranieri a Cisanello, e l’associazione culturale Il Guerriero Pisano con il suo presidente Alessandro Cesarotti che ha deciso di diffondere l'iniziativa anche nel quartiere di San Piero a Grado. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web