Sicurezza
Grandi manovre in Acque Spa per il presidente e il nuovo cda
PISA
Grandi manovre ed acque agitate. È il caso di dirlo trattandosi di Acque Spa. A fine mese va in scadenza l’attuale consiglio di amministrazione, che ha il suo presidente in Giuseppe Sardu. I versanti di confronto, e anche di scontro, riguardano in particolare i rappresentanti dei soggetti pubblici presenti nella compagine sociale di Acque: Gea Servizi per l’Ambiente (che ha il socio di maggioranza nel Comune di Pisa), Cerbaie Spa (che ha sede a Pontedera) e l’empolese Publiservizi Spa. Attualmente Sardu è espressione di Gea, Rolando Pampaloni (già direttore di Cna Pisa) di Cerbaie e Giancarlo Faenzi (ora vicepresidente di Acque) di Publiservizi.
Un primo screzio è avvenuto nei giorni scorsi nella riunione di Gea dove, riguardo alla distribuzione del dividendo, le posizioni del Comune di Pisa e quella di San Giuliano Terme (favorevole alla distribuzione) sono entrate in contrasto. Nell’occasione il Comune di Pisa, ora di colore politico diverso rispetto alle precedenti designazioni, ha annunciato di voler proporre in sua rappresentanza nel nuovo cda di Acque la commercialista Laura Meoli.
L’empolese Publiservizi Spa dovrebbe invece proseguire con Giancarlo Faenzi, già sindaco di Vinci.
Il nodo principale sembra quello relativo al rappresentante di Cerbaie. Sardu lascerà la carica di presidente, che dovrebbe toccare ad un esponente empolese. Ma a quel punto potrebbe essere nominato da Gea al contrario di Pampaloni, del quale nel frattempo ha preso il posto alla Cna come direttore. E proprio Pampaloni, dunque, rischia di essere l’escluso di questo giro.
E la presidenza di Acque Spa per il prossimo mandato? Secondo alcune indiscrezioni, Sardu potrebbe ricevere una proroga per poter concludere alcune procedure che ha avviato e seguito in questi anni.—
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google