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movida e sicurezza 

Presidio fisso dei vigili urbani in S. Omobono: idea accantonata

Presidio fisso dei vigili urbani in S. Omobono: idea accantonata

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PISA

Conclusa la procedura per la co-progettazione degli interventi nell’ambito del “Tempo libero e del divertimento notturno”, rivolti ai giovani presenti nei Comuni della zona pisana. Per la loro realizzazione, partner della Società della Salute della Zona pisana è la Cooperativa Sociale Arnera. Il nuovo progetto prevede diversi tipi di interventi.

«La riprogettazione ha lo scopo di sviluppare sul territorio opportunità di socializzazione a carattere educativo, offrendo diverse tipologie di servizi mirati alla promozione del benessere, di sani stili di vita e alla prevenzione del disagio giovanile - dice la presidente della Società della Salute della Zona Pisana ed assessore alle politiche sociali, Gianna Gambaccini - . Nel comune di Pisa è prevista l’apertura di un nuovo centro aggregativo nel quartiere periferico di Cisanello-Pisanova dove, in base ad una rilevazione dei bisogni, è emerso che vi sono maggiori criticità di tipo socio-economico: in quella sede saranno programmate attività rivolte a giovani di diversa età. Verrà inoltre mantenuto il centro aggregativo nel quartiere del Cep, mentre, per quanto riguarda il centro storico, abbiamo rilevato come Spaziobono19 non abbia portato ai risultati sperati in termini di riduzione dei fenomeni di malamovida. È stato dunque valutato che a tal fine sia più efficace un’unità di operatori di strada in servizio notturno».

«L’ipotesi di collocare in piazza Sant’Omobono un presidio della Polizia municipale per ora è stata accantonata - aggiunge l’assessore alla sicurezza del Comune di Pisa, Giovanna Bonanno - . Con le nuove ordinanze finalizzate a ridurre gli assembramenti stiamo promuovendo una modalità diversa di fruizione di quella parte di città e quindi, almeno per il momento, abbiamo lasciato quella proposta nel cassetto». In tutta la zona pisana restano dunque tre i centri aggregativi per giovani ed adolescenti: ai due nel territorio pisano si aggiunge quello già situato nel comune di Vicopisano. Nel comune di San Giuliano invece il progetto “La Zattera” prevede servizi di consulenza, lavoro di rete diffuso ed interventi in ambito scolastico. Ancora nel centro città di Pisa sarà attiva un’unità di strada notturna per contenere i fenomeni della cosiddetta “malamovida”. A queste azioni si accompagnano anche iniziative di carattere digitale. —

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