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il voto della deputazione 

Fondazione Pisa, bilancio ok «Ora sostegni all’economia»

Fondazione Pisa, bilancio ok «Ora sostegni all’economia»

Avanzo di esercizio di 23 milioni di euro, patrimonio netto a quota 534 milioni Per l’emergenza Covid distribuiti sul territorio (a Comuni ed enti) 1,6 milioni

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PISA

Un avanzo di esercizio di 23,3 milioni di euro e un patrimonio netto che ha raggiunto quota 534,7 milioni di euro (523 nel 2018). Sono questi i numeri principali del bilancio della Fondazione Pisa, approvato dalla sua Deputazione. «Il bilancio che ha offerto i migliori risultati degli ultimi anni», si sottolinea in una nota della Fondazione. Erogazioni per 11 milioni di euro, destinate a 173 progetti nell’ambito dei tre settori di intervento istituzionale.

Nella stessa seduta la Deputazione, affrontando il tema del Covid-19, ha ricordato gli interventi disposti in regime di urgenza a partire dallo scorso marzo per sostenere le prime necessità causate dall’emergenza sanitaria, con assegnazione di circa 1,6 milioni di euro. Di questi, circa 820mila euro sono andati ai Comuni del territorio (Pisa, Bientina, Buti, Calci, Calcinaia, Capannoli, Casciana Terme Lari, Cascina, Castelfranco di Sotto, Ponsacco, Pontedera, San Giuliano Terme, Santa Croce sull’Arno, Terricciola, Vecchiano, Vicopisano) con espressa finalizzazione per l’erogazione di buoni acquisto di generi di prima necessità (alimentari, medicinali, eccetera) destinati a famiglie indigenti

Gli altri 780mila circa sono andati ad enti istituzionali del territorio. Alla Croce Rossa per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale, di barelle biocontenitive, per la consegna di beni di prima necessità al domicilio di immunodepressi, anziani non autosufficienti e disabili ed all’ospitalità temporanea del personale sanitario. All’Aoup per un progetto di telemedicina per assistenza a distanza i contagiati non gravi evitandone l’accesso agli spazi ospedalieri. Alla Fondazione Monasterio per l’acquisto di 3 ventilatori polmonari, di 3 ecografi tablet, di apparati informatici (essenzialmente tablet) da destinare alle particolari esigenze di assistenza dei pazienti ricoverati. Alla Fondazione Arpa per l’installazione di un impianto di ripetitori WiFi nei reparti Covid di Cisanello per consentire l’impiego di tablet da parte di pazienti costretti in terapia semintensiva. Alla Caritas Diocesana per far fronte alle nuove povertà emerse con l’emergenza sanitaria. Alla Fondazione Madonna del Soccorso per l’acquisto di sistemi di protezione per la Rsa di Orentano e beni di prima necessità per gli assistiti sul territorio di competenza. Alla Pubblica Assistenza Litorale Pisano per il Banco Alimentare ed il sostegno agli anziani bisognosi.

Inoltre la Deputazione ha assunto «l’impegno specifico ad individuare possibili azioni di intervento a sostegno dell’economia del territorio, auspicabilmente a carattere strutturale, verso cui indirizzare una parte adeguata delle risorse disponibili in bilancio per situazioni straordinarie». Per questo sarà costituita una specifica commissione interna «per il necessario e tempestivo approfondimento di tale complessa tematica». —

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