Sicurezza
«Caserma pronta senza un euro di aiuto da parte dei governi»
Lo sfogo del sindaco di San Giuliano Sergio Di Maio: «L’investimento ammonta a 550mila euro, tutti provenienti dalle casse comunali»
san giuliano
Si è concluso ufficialmente venerdì scorso (proprio in occasione della festa dell'Arma) l'iter per la nuova caserma dei carabinieri di Pontasserchio. Chiuso il complesso percorso burocratico ed effettuati i collaudi necessari, è stato sottoscritto il contratto d'affitto con il ministero dell'Interno: è tutto pronto per l'inaugurazione.
La caserma sorge nell'ex distretto Usl dismesso di piazza Aldo Moro a Pontasserchio, già sede di uno dei distretti della polizia municipale di San Giuliano (che ora ha sede unica nell'ex Albergo Terme recuperato nella frazione capoluogo, dove lo scorso dicembre sono stati trasferiti anche alcuni uffici comunali). L’investimento complessivo ammonta a oltre 550mila euro, interamente finanziati dalle casse comunali.
«Adesso ci siamo – commenta il sindaco Sergio Di Maio –. La determina dirigenziale con cui è ufficialmente partito il percorso verso la costruzione della caserma dei carabinieri di Pontasserchio risale all'inizio del mio primo mandato. Mi fa particolarmente piacere dare questo annuncio nei giorni in cui l'Arma dei Carabinieri, a cui mi onoro peraltro di appartenere, compie 206 anni. Questa caserma, che servirà oltre 20mila persone, diventerà un presidio fondamentale per il nostro territorio che, ricordo, ha anche un altro presidio nella frazione capoluogo di San Giuliano. Per andare un po' indietro nel tempo, nel lontano 2008 furono raccolte ben oltre 700 firme per mantenere la caserma dei carabinieri a Pontasserchio, che rischiava la soppressione da parte del Comando generale dell’Arma dei Carabinieri a causa delle pessime condizioni strutturali dello stabile adesso finalmente pronto all'uso».
Solo una nota di rammarico: «Per la caserma – conclude Di Maio – abbiamo impiegato per intero risorse comunali. Cioè risorse che provengono dalle tasse dei cittadini. Per la loro sicurezza, questo e altro. Ma non abbiamo mai, e sottolineo mai, ottenuto finanziamenti governativi, nonostante le ripetute richieste a tutti i governi che si sono succeduti in questi anni. Mi dispiace molto. Siamo rimasti, ancora una volta, inascoltati». —
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