Rubate le lavagne digitali comprate dai genitori dopo un furto nel 2018
La rappresentante delle famiglie: "Quello che fa arrabbiare è che la dirigenza non aveva proceduto alla copertatura assicurativa che avevamo chiesto"
PISA. Non c’è solo il dispiacere per un furto avvenuto quando la scuola era più vulnerabile che mai. L’amarezza vera è che i ladri hanno rubato le tre lavagne interattive multimediali comprate dai genitori dopo un precedente furto avvenuto nel novembre 2018.
Uno schiaffo a una piccola comunità, quella delle scuole Parmini in via Parigi che addolora i genitori.
Viola Ramalli, rappresentante delle famiglie, è combattuta tra arrabbiatura e polemica.
«Abbiamo saputo del furto per caso – spiega –. Solo perché alcuni genitori della quinta sono andati a scuola per recuperare alcune cose dei loro figli che a settembre saranno alle medie. È così abbiamo scoperto che erano spariti tre Lim. Le avevamo comprate con una colletta noi genitori. Un costo di 2.500 euro. Quello che fa arrabbiare è che la dirigenza non aveva proceduto alla copertatura assicurativa per i beni tecnologici come avevamo chiesto. È un disappunto forte quello che proviamo perché quelle Lim erano il frutto di un impegno delle famiglie, ma la scuola non le ha volute assicurare».
I bimbi per il Natale 2018 lanciarono un appello. «Caro Babbo Natale, siamo i bambini della classe II A delle Parmini. Pochi giorni fa sono entrati i ladri nella nostra classe, ci hanno rubato tutto! Ora Babbo Natale noi lo sappiamo che tutte le volte che ti scriviamo tu ci porti regali, e proprio quelli! Quest’anno ti chiediamo la ‘Lim’ così ricominciamo a guardare i cartoni sul Natale e ad ascoltare le canzoni di Natale e in cambio noi promettiamo di essere più studiosi e bravi con le maestre. Ti vogliamo bene». Ora il furto bis. —
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