Sicurezza
Babyparking e ludoteche «Ripartire? Con queste regole è impossibile»
pisa
«Manca molto poco al 15 Giugno, data in cui dovrebbero partire i campi estivi, ma noi gestori e responsabili di ludoteche e baby parking del gruppo Ludoteche e Parchi Gioco Italia siamo ancora in alto mare». Lo afferma Alice Giuntoli presidente dell’associazione “Miciporti baby parking – Pisa”. «Ci sono state proposte linee guida difficili da attuare su dei bambini, sembra che chi le abbia scritte non abbia mai passato più di 5 minuti con 3 bambini contemporaneamente. Non ci siamo resi conto subito di quello che ci veniva chiesto. Ma piano piano la consapevolezza è arrivata. Abbiamo realizzato che il patto di corresponsabilità, dal quale tutte le altre attività commerciali sono state sollevate, ci penalizza e ci mette a rischio. Distanziamento sociale di 1 metro (consigliato 1, 80), piccoli gruppi, divieto di accesso alle aree di non appartenenza del gruppo, tutte regole, che trattandosi di bambini, rischiano di essere infrante facilmente, facendo ricadere le responsabilità giuridiche su gestori e operatori. Inoltre il protocollo da seguire in caso di febbre di un bambino, evento non occasionale ma quasi certo ci penalizza ulteriormente. I bambini si ammalano, in ogni stagione, chi come noi vive a contatto con loro da anni sà perfettamente che i virus, covid o non covid, si presentano a gennaio come ad agosto. Quindi che succederà quando un bambino tornerà a casa con la febbre? Quarantena per tutti e chiusura del centro estivo, mettendo in difficoltà genitori, che hanno già pagato, e noi». Per Giuntoli non sollono essere queste le basi per far ripartire il settore: «a noi vengono imposte linee guide impossibili, tanta incertezza e zero tutele». –
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