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«Se ne discuta subito in consiglio comunale»

«Se ne discuta subito in consiglio comunale»

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«Ostacolo alla libertà di culto sancita dalla nostra Costituzione, sospetto di pratiche discriminatorie, eccesso di potere, illogicità manifesta. Sono questi alcuni dei rilievi più gravi contenuti nella sentenza del Tar contro la condotta del Comune di Pisa che ha cercato di impedire la costruzione di un luogo di culto della comunità islamica nella nostra città», dice Francesco Auletta, consigliere comunale di Diritti in comune.

«Come ho detto in consiglio comunale in occasione del voto della variante - aggiunge - si stava scrivendo una delle pagine più nere della storia della nostra città, in aperta violazione con i principi costituzionali. A fronte di tutto ciò il sindaco Conti e la sua giunta non possono non assumersi pienamente la responsabilità di questa condotta razzista ed islamofoba. Le dimissioni sono l’unico atto che devono prendere rapidamente. Per questo depositeremo una richiesta urgente di argomento in consiglio comunale proprio sulle garanzie per libertà di culto nella nostra città e la sentenza del Tar». —

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