Sicurezza
Schierato in spiaggia il nucleo di soccorso a quattro zampe
L’associazione Glap riparte con il servizio di salvataggio Una quindicina i cani addestrati per il recupero in acqua
marina di vecchiano
Amici e, all’occorrenza, angeli a quattro zampe. Sulle spiagge di Marina di Vecchiano è ripartito il servizio di prevenzione e soccorso del Gruppo di lavoro in acqua di Pisa (Glap), l’associazione che da quasi trent’anni assicura la tutela e l’eventuale salvataggio dei bagnanti con l’ausilio dei cani da soccorso. In tutti i giorni festivi, almeno fino alla fine di agosto, gli amanti del mare potranno fare affidamento sui volontari dell’associazione per ogni tipo d’aiuto.
Quattro persone, di cui due bagnini e due conduttori con altrettanti cani, saranno impegnati nella sorveglianza dell’arenile e a prestare soccorso in caso di necessità.
Una ventina di persone, per tutta la stagione estiva, assicureranno a rotazione il servizio sul litorale vecchianese. Con loro ci saranno una quindicina di cani, tra labrador, terranova e golden retriever addestrati per il soccorso in acqua.
«Quella di quest’anno è stata una partenza un po’ anomala per le difficoltà legate all’emergenza sanitaria da coronavirus e alle incognite dovute all’avvio e alle modalità della stagione balneare», spiega il presidente del Glap Giorgio Seppia. Incertezze che non hanno però fatto mancare l’apporto dell’associazione a garantire un tuffo in sicurezza. Un lavoro, quello del Gruppo che si concentra soprattutto sulla prevenzione con il primario obiettivo di scongiurare eventuali incidenti.
«Nella prima giornata di servizio, abbiamo notato bagnanti abbastanza disciplinati, responsabilizzati e impegnati a rispettare tutte le regole imposte per il contenimento dell’emergenza sanitaria - testimonia Seppia -. Tradizionalmente si assiste alla corsa per cercare di occupare ogni possibile spazio nei pressi del mare. Prima di sistemare gli ombrelloni, le sdraio e i teli, adesso i bagnanti scrutano l’arenile, osservano con attenzione e cercano di mantenere il più possibile le distanze di sicurezza. Non siamo stati costretti ad alcun tipo di intervento e anche dal punto di vista del rispetto delle regole è stato un buon inizio. La speranza - conclude il presidente dell’associazione - è che, nonostante le nuove stringenti norme da seguire, possa essere un’estate tranquilla». —
D.r.
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