La manifestazione
«Il procedimento deve ricominciare da zero»
PISA
«In conclusione, in accoglimento dell’impugnazione proposta la delibera del consiglio comunale di Pisa n. 38 del 10 settembre 2019 deve essere annullata, insieme agli atti presupposti. Questo dice il Tar. La sentenza del Tar annulla quindi la delibera di adozione della variante stadio del consiglio comunale, scrive in una nota Pierluigi D’Amico, presidente dell’associazione “La Città ecologica” ed ex assessore comunale.
Per questo, sottolinea D’Amico, «la variante stadio non esiste più ex-lege. L’iter della variante deve ripartire da zero, dalla sua adozione, se proprio si vuole perseverare nell’errore di riportare la previsione urbanistica dello stadio cittadino in mezzo alle case di Porta a Lucca, raddoppiandolo in capienza. A meno di sentenza del Consiglio di Stato che ribalti la valutazione del Tar». La posizione dell’associazione, dunque, è che con l’annullamento della delibera di adozione sia di conseguenza da considerare annullata anche l’approvazione definitiva. —
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