Gioco
«Un patrimonio di energie positive da cui la collettività può ripartire»
Il prefetto Giuseppe Castaldo elogia i pisani in occasione della celebrazione della Festa della Repubblica
PISA
Tutti con la mascherina per la Festa della Repubblica (anche durante la consegna delle onorificenze) e soprattutto con l’emozione dello srotolamento di un grande drappo tricolore: un abbraccio simbolico ai Lungarni e alla sede della prefettura. È stata una Festa della Repubblica in forma contenuta ma non meno significativa, quella di ieri. Nella storia resterà come il 2 giugno della ricostruzione post-pandemia, dopo quella dell’uscita dalla guerra nel 1946. Per Pisa, che solo pochi giorni fa ha conquistato le attenzioni del mondo con la riapertura della Torre ai turisti, il 74° anniversario della proclamazione della Repubblica, ha avuto inizio con il maxi tricolore srotolato dai vigili del fuoco del comando provinciale. Seguito dalla cerimonia dell’alzabandiera, un altro colpo d’occhio sulla città, caratterizzato dalle distanze di sicurezza e dal divieto di assembramento che hanno accompagnato il 2 giugno. Modificato anche il cerimoniale della consegna dei diplomi dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, le onorificenze conferite dal presidente della Repubblica a 14 cittadini che si sono distinti in modo significativo per il loro impegno professionale e sociale. Gli insigniti, accompagnati dalle loro famiglie e da rappresentati delle istituzioni e da autorità militari, sono stati chiamati uno per volta, in momenti cadenzati per evitare che l’auditorium (con lo stilizzato Pisa Skyline) vicino al giardino del Palazzo Medici si ritrovassero troppe persone. «Anche in questo periodo, ho avuto modo di toccare con mano l’enorme patrimonio di intelligenza, di energie positive, di voglia di fare per la collettività che anima questa terra – ha detto il prefetto Giuseppe Castaldo – . Indirizzare tutte queste energie verso un impegno corale, che veda insieme istituzioni, forze politiche e sociali, cittadini, imprese e realtà del terzo settore, è un obiettivo che si può, si deve perseguire per la ripresa».
Il 2 giugno per il prefetto Castaldo è stato anche l’occasione per salutare il comandante della 46esima Brigata Aerea, generale Girolamo Iadicicco, e il comandante provinciale dei vigili del fuoco di Pisa, ingegner Ugo D’Anna. Entrambi, molto legati a Pisa, a breve andranno a ricoprire nuovi incarichi che coincidono anche con un avanzamento di carriera.
La ricorrenza è anche il momento finale di progetti che ogni anno l’Anpi (Associazione nazionale partigiani d’Italia) porta avanti con le scuole. Invitati alla cerimonia due ragazzi delle scuole secondarie di II grado in rappresentanza degli studenti della provincia di Pisa che hanno lavorato al progetto “Le stagioni della Costituzione tra difesa delle istituzioni repubblicane e tutela dei diritti”. Ad accompagnarli il responsabile del Laboratorio di cultura costituzionale dell’Università di Pisa Saulle Panizza, il dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Giacomo Tizzanini e il presidente dell’Anpi Bruno Possenti, orgoglioso della risposta degli studenti che hanno partecipato. Le scuole coinvolte sono: il liceo “Santa Caterina” per il video dedicato al pontederese Giovanni Gronchi, ex allievo della scuola e poi diventato presidente della Repubblica; il liceo artistico “Russoli” di Pisa; il “Niccolini” di Volterra; il “Galilei Pacinotti” di Pisa; il “Fermi” di Pontedera: il “Da Vinci-Fascetti” di Pisa; il “Cattaneo” di San Miniato e il “Buonarroti”di Pisa. — s.c.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
